Confartigianato, più infrastrutture e pace fiscale. Oggi l’assemblea dell’associazione

«La nostra ambizione è diffondere una nuova cultura del benessere tra migliaia di micro e piccole imprese, con l’obiettivo di sostenere chi porta avanti le aziende, i collaboratori e i loro familiari». È questo l’auspicio di Roberto Galli, presidente di Confartigianato Imprese Como che oggi ha fatto il punto della situazione in occasione della 73esima assemblea generale dell’associazione. «È un modo nuovo di fare associazione d’impresa con un approccio culturale e sociale diverso, che coinvolge la comunità come elemento strategico di cambiamento», ha aggiunto Galli introducendo un gradito ospite che «in questi principi ha sempre creduto e per anni ha prestato la sua competenza ad innumerevoli azioni di sostegno a beneficio di tanti», ha detto Roberto Galli presentando l’avvocato Giuseppe Guzzetti presidente della Fondazione Cariplo per lungo tempo oltre ad aver ricoperto innumerevoli altre cariche. L’assemblea è poi stata l’occasione per ragionare sul presente. «Il Paese sta vivendo profonde trasformazioni sociali ed economiche e si avverte un vuoto tra il cambiamento e le istituzioni che dovrebbero governarlo. Fuori dall’Italia la Brexit, le sanzioni russe, i dazi di Trump e il contesto europeo aggiungono ulteriori tensioni ai mercati internazionali, limitando la diffusione dei prodotti italiani che comunque, si confermano tra i più apprezzati. Oggi non ritroviamo un’Europa forte e pronta a sostenerci, ma un’Istituzione sempre più impegnata a regolamentare il proprio interno», dice Galli che punta su un futuro che dovrà garantire alcuni passaggi imprescindibili vista la serie di premesse non proprio positive che spingono il numero uno di Confartigianato a domandare certezze e impegno al Governo. «Chiediamo rassicurazioni innanzitutto sul congelamento degli aumenti dell’Iva, sulla riforma del codice degli appalti, ma soprattutto chiediamo che venga avviato realmente un serio processo di “pace fiscale”. Vogliamo interventi mirati alla crescita e investimenti».
Importante in tale contesto sapere della «candidatura Unesco di Como tra le città creative per l’artigianato, fatto che rappresenta un’orgogliosa riconferma di queste peculiarità che sono nostre» spiega Galli che conclude con un richiamo alle recenti parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sui temi economici e del lavoro ha sollecitato la necessità di «strumenti adeguati per guidare il cambiamento a favore della società, compresa la leva fiscale, visto che le tasse sui redditi da lavoro in Italia sono tra le più alte nei paesi sviluppati», ha detto Galli riportando le parole del Presidente della Repubblica. Infine un riferimento alla capacità di Confartigianato di essere stata in grado di esprimere il nuovo presidente della Camera di Commercio di Como e Lecco (Marco Galimberti) e la volontà di consolidare ancora di più i rapporti sinergici con Regione Lombardia. «In ambito locale sono ancora tanti i nodi da sciogliere. Su tutti la mobilità e la banda larga. Si chiede alle imprese di essere 4.0, ma il territorio non dispone
delle infrastrutture adeguate», chiude Galli.

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