Controlli sulla movida: chiuso un bar a Cirimido. Verifiche nel centro di Como e nelle aree critiche

Como in quarantena (coronavirus), polizia, pattuglie in città piazza San Fedele

Le riaperture e la maggiore libertà della “fase 2” non hanno fermato i controlli delle forze di polizia, che continuano a presidiare il territorio, nell’ottica della repressione dei comportamenti scorretti ma anche dell’informazione e della prevenzione, all’insegna della collaborazione per garantire la sicurezza ed evitare un’inversione della curva dei contagi. I servizi di controllo, coordinati dalla Prefettura di Como, coinvolgono carabinieri, militari della guardia di finanza, polizia e agenti delle polizie municipali del territorio.
Nella settimana dal 16 al 22 maggio, sono state controllate 14.439 persone e i comportamenti irregolari che sono stati sanzionati sono stati 83, in netto calo rispetto al periodo precedente, quello in cui erano in vigore norme più restrittive. In 21 casi, le forze dell’ordine hanno accertato comportamenti più gravi ed è scattata la anche denuncia.
Controllati pure 1.304 negozi e attività commerciali, con solo sei irregolarità che sono state sanzionate.
Con la riapertura anche di bar e ristoranti, i controlli delle forze dell’ordine si sono concentrati anche sulle zone dei locali e nelle aree della cosiddetta “movida”, più frequentate soprattutto dai giovani. A Como, massiccia la presenza delle forze dell’ordine, a partire da piazza Volta e dal centro del capoluogo, per prevenire assembramenti e comportamenti scorretti.
Nei giorni scorsi arano arrivate già le prime sanzioni (otto nella sola notte tra mercoledì e giovedì) per ragazzi che non avevano rispettato l’uso della mascherina e il divieto di assembramento.
La conferma sul rigore nei controlli sui locali appena riaperti, arriva dall’intervento della polizia a Cirimido, al bar Bulldog. Gli agenti, intervenuti all’ora dell’aperitivo, hanno trovato un numero eccessivo di persone su una terrazza all’esterno del locale. I clienti non rispettavano le distanze di sicurezza e le norme di contenimento del rischio di contagio e non indossavano mascherina e dispositivi di protezione. I poliziotti, in collaborazione anche con i carabinieri, hanno identificato i clienti. Il titolare del locale è stato sanzionato ed è stata disposta la chiusura per cinque giorni. Ulteriori servizi di controllo verranno effettuati in tutta la provincia.

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