Coronavirus, l’aggiornamento: nel Comasco 72 nuovi casi, raggiunta quota 452

La provincia di Bari è la più colpita seguita da Foggia

È stato il giorno peggiore, quello di oggi, per il territorio lariano e lombardo dall’inizio dell’emergenza Coronavirus.
Numeri tutti in salita, a iniziare dai 72 nuovi contagi. Una cifra quasi doppia rispetto agli ultimi giorni.
Ora i positivi nel Comasco sono 452. Il contagio è ormai arrivato ovunque in provincia, secondo i dati della Regione Lombardia sono 102 i comuni del territorio lariano che hanno almeno un residente positivo al virus (la provincia di Como, dopo le ultime fusioni, conta adesso 148 comuni).
Il numero dei pazienti positivi in Regione è arrivato a quota 25.515, con una crescita di 3.251, la più alta dall’inizio dell’epidemia. «Il dato più triste e drammatico è quello delle persone decedute – ha confermato l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera nel consueto appuntamento in diretta sulla situazione trasmesso anche su Facebook da “Lombardia Notizie online” – che sono state in un solo giorno 546, con un totale di concittadini che hanno perso la vita che è arrivato a 3.095».
Tra venerdì e sabato si è insomma registrato oltre un sesto dei morti per Covid-19.
Anche la provincia di Como continua a piangere le sue vittime. Il numero dei decessi registrati ufficialmente dalla Regione contava ieri 42 croci, con una doppia notizia negativa.
La prima riguarda il fatto che sei delle persone decedute non avevano complicazioni cardiache, oncologiche, respiratorie o del metabolismo prima di ammalarsi del virus che le ha uccise. La seconda riguarda l’età media. Due morti comaschi, entrambi uomini, avevano 47 e 48 anni, una donna 52.
L’età media dei defunti è scesa a 77 anni e mezzo. Undici le donne scomparse e trentuno gli uomini.
«Gli esperti ci avevano detto che le giornate del 21 e 22 sarebbero state quelle probabilmente peggiori e ahimè i dati sembrano purtroppo confermarlo», ha commentato ieri l’assessore Gallera, dopo aver dato invece, con il collega di giunta, Raffaele Cattaneo, alcune buone notizie riguardo una filiera lombarda per produrre mascherine.
«Speriamo davvero di poter vedere dalla prossima settimana i risultati delle norme restrittive. Speriamo che le misure che stiamo mettendo in campo possano portare a un miglioramento – ha detto ancora Gallera – Gli esperti avevano detto che da lunedì sarebbe stato possibile vedere i primi risultati e questo è quello che confidiamo vivamente. Dobbiamo continuare a essere sempre più determinati e diligenti».
In una giornata così drammatica non è però mancato un ultimo dato positivo.
I ricoverati negli ospedali lombardi sono 8.258, con una crescita di 523.
In terapia intensiva i degenti sono arrivati a 1.093. Fortunatamente, aumentano anche i pazienti guariti e dimessi, che sono arrivati a 2.139. Il 20% dei pazienti viene dimesso anche dalla terapia intensiva.

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