Così Como celebra Raffaello e i musei giocano con Parisi

Pinacoteca di Como

I Musei Civici di Como si preparano alla riapertura, se tutto andrà come previsto, nella seconda metà del prossimo mese. Il distanziamento sociale che con tutta probabilità sarà imposto dalle normative sanitarie, dati i magri quantitativi di visitatori che si evincono nelle statistiche, non dovrebbe costituire un problema insormontabile.
Il Comune intanto incentiva l’operazione di approfondimento digitale delle collezioni e partecipa alle celebrazioni per il quinto centenario dalla morte di Raffaello Sanzio (1520).
Nelle collezioni della Pinacoteca di Como a Palazzo Volpi ben tre opere sono legate alla storia del genio del Rinascimento. Questa settimana Palazzo Cernezzi ha acceso i riflettori sulla terza opera, dopo l’affresco de La Vergine col Bambino e il ritratto di Baldassarre Castiglione, ecco ora la Madonna con Bambino e San Giovannino, dipinta alla fine del ’500. La composizione in tondo si ispira chiaramente alla celebre Madonna della Seggiola di Raffaello del 1514, conservata a Palazzo Pitti a Firenze.
novecento protagonista
Intanto, in questo periodo di attesa, Palazzo Volpi invita i più giovani a giocare con l’arte. La Pinacoteca digitale propone sui social un’altra opera del geniale designer e architetto comasco Ico Parisi. Il disegno è del 1944 e fa parte delle raccolte d’arte di Palazzo Volpi.
All’immagine è legato un gioco: «Chi è il compagno di gioco che vorreste presto incontrare per divertirvi con lui? Postate un disegno che vi ritragga insieme a un amico o a un’amica che vi manca, con l’hashtag #gliamici. E se anche mamma e papà hanno un amico che vorrebbero presto rivedere… Non fate i timidi, aspettiamo anche i disegni dei grandi» recita la didascalia.
Sopra, il disegno di Ico Parisi postato dall’assessorato alla Cultura e al Turismo di Como. A destra, dall’alto, la Madonna della Seggiola di Raffaello del 1514 e la Madonna con Bambino e San Giovannino conservata in Pinacoteca

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