Covid e code di stranieri davanti alla Questura, protesta della Lega

Questura di Como, Polizia di Stato

“Como, Napoli, Foggia, Prato, ovunque si segnalano assembramenti di stranieri davanti agli uffici Immigrazione delle Questure della Polizia di Stato. Ciò accade ormai da mesi e quotidianamente in numerose città italiane, a dispetto delle prescrizioni imposte per il contenimento del contagio da Covid-19. È evidente che situazioni di questo tipo, ormai fuori controllo, non sono più sostenibile perché gravemente lesive del diritto alla salute degli agenti di Polizia, costretti a ripetuti interventi, e dei cittadini, trattandosi di assembramenti che avvengono in luogo pubblico”. La protesta è dei parlamentari della Lega Nicola Molteni, Eugenio Zoffili, Alessandra Locatelli, Erica Rivolta, Luigi Augussori, Stefano Candiani e Tony Iwobi. Che chiedono al ministro degli Interni Luciana Lamorgese di intervenire “mettendo in atto misure specifiche a tutela della salute degli agenti e dei cittadini. Inaccettabile il silenzio da parte del ministro dell’Interno: da una parte gli italiani ossequiosi nel rispettare qualsiasi regola per frenare la pandemia in Italia, dal distanziamento sociale al corretto uso della mascherina, dall’altra file infinite di stranieri accalcati sui marciapiedi con agenti costretti ad intervenire e a vigilare per ore. Situazioni irragionevoli per l’ulteriore forzo organizzativo richiesto dalle Questure, già in cronica carenza di organico, e per l’ulteriore impegno degli agenti, come sempre in prima linea, impiegati per impedire che si creino situazioni pericolose e fuori controllo davanti alle Questure anziché nel presidio del territorio”. 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.