Crisi a Campione, altri due giorni di sciopero

Campione d'Italia

Altri due giorni di sciopero, i prossimi 26 e 27 novembre. E un nuovo, accorato appello, affinché le istituzioni si interessino realmente del caso Campione d’Italia.
Una delegazione sindacale è stata ricevuta ieri a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Melania De Nichilo Rizzoli. All’incontro hanno partecipato anche il sottosegretario alla presidenza della Regione, Fabrizio Turba e alcuni dirigenti e funzionari incaricati di seguire la vicenda dell’enclave. «Abbiamo ancora una volta sottolineato l’urgenza di un intervento risolutivo – dice Vincenzo Falanga, segretario della Uil Funzione pubblica di Como – i dipendenti del Comune non ricevono lo stipendio da nove mesi, la situazione non è drammatica: di più».
Dal 9 novembre scorso è anche efficace la delibera sulla riduzione della pianta organica votata dopo la dichiarazione di dissesto del municipio. «Il commissario prefettizio può decidere in qualunque momento di mandare il personale in esubero in disponibilità – dice ancora Falanga – anche per questo abbiamo proclamato un nuovo sciopero: due giorni, il 26 e 27 novembre prossimi. Pensiamo anche a una manifestazione nella Capitale. Vogliamo portare centinaia di persone a Roma».
Dalla riunione di ieri è emersa come proposta l’istituzione di una zona franca o a economia speciale. «È l’unico strumento immediato che può dare fiato a Campione d’Italia», conclude Falanga.

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