Dalla card gialla a quella azzurra. Iniziata la rivoluzione delle tessere. Ma sarà necessario un nuovo Pin

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Servizi sanitari e sconto benzina
La carta regionale verrà sostituita da quella nazionale

(f.bar.) È iniziata l’era della Tessera sanitaria-Carta nazionale dei servizi (Ts-Cns). Da fine settembre è infatti cominciata la distribuzione della nuova card, di colore azzurro, che andrà gradualmente a sostituire la vecchia Carta regionale dei servizi (Crs), gialla, attualmente nelle mani dei cittadini lombardi. A parte il colore differente rimarrà tutto invariato. Le funzionalità saranno identiche al passato, anche se bisognerà chiedere un nuovo Pin, il codice di

identificazione personale, per poter accedere ai servizi e per poter usufruire dello sconto sulla benzina.
Entro dicembre 2013 verranno sostituite in Lombardia, perché in scadenza, 218mila vecchie carte. In provincia di Como saranno 6.600 le nuove tessere in arrivo entro fine anno. Va ricordato che le attuali card Crs hanno una durata di 6 anni e che resteranno valide sino alla loro naturale scadenza. La sostituzione, infatti, è prevista esclusivamente quando scadono oppure in caso di smarrimento o di malfunzionamento.
La Regione, visto che il livello tecnologico raggiunto dalla tessera nazionale dei servizi (Ts-Cns) è analogo a quello della Crs introdotta dal Pirellone nel 2005, ha deciso, d’intesa con il ministero dell’Economia e delle Finanze, di far convergere la Crs nella nuova Ts-Cns, che sarà prodotta dall’Agenzia delle Entrate e distribuita dallo stesso ministero.
La nuova tessera mantiene inalterate le valenze della precedente card regionale: oltre che come tessera sanitaria, conserverà la funzione di tessera europea di assicurazione malattia (Team) e di codice fiscale. I cittadini potranno accedere, oltre ai servizi frontline (come farmacia e ospedale), ai servizi online sviluppati in questi anni dalla Regione, come per esempio la consultazione del proprio fascicolo sanitario elettronico, i referti medici, la dote scuola, la presentazione delle Dia (le dichiarazioni di inizio attività).
Resta inalterata anche la funzione di carta sconto benzina. La riduzione del prezzo, va ricordato, si applica in 248 benzinai dislocati in 244 comuni lombardi appartenenti alle province di Como (115 comuni), Varese (93), Sondrio (33), Monza e Brianza (2) e Brescia (1). I cittadini coinvolti sono circa 250mila per un totale di 2,7 milioni di transazioni all’anno. Anche in questo caso, la sostituzione della Crs con la Ts-Cns avverrà senza alcun impatto tecnico, ma sarà necessario farsi rilasciare un nuovo codice Pin, recandosi agli sportelli “Scelta e revoca” dell’Asl, alla sede distaccata della Regione, in via Einaudi a Como, o al proprio Comune se ha attivato lo sportello per il rilascio dei codici di identificazione personale.
«Nei prossimi giorni – spiega Davide Rovera, presidente di Lombardia Informatica, la società che ha sviluppato e gestito il funzionamento della Crs – i cittadini che possiedono una tessera in scadenza riceveranno a casa la nuova Ts-Cns, unitamente a una lettera esplicativa firmata del presidente della Regione, Roberto Maroni, e dell’assessore alla Salute, Mario Mantovani. Nulla cambia Resteranno infatti invariate funzioni, infrastruttura e modalità di accesso garantite fino a oggi dalla Crs».
Il piano di sostituzione, deciso assieme al ministero dell’Economia e delle Finanze «comporterà un risparmio complessivo per Regione Lombardia nei primi sei anni di circa 40 milioni di euro, in quanto i costi di emissione e di distribuzione delle carte saranno a carico degli enti centrali», conclude Rovera.
Dal punta di vista prettamente tecnico, per i cittadini lombardi restano inalterate le modalità di accesso a tutti i servizi on line della Regione (www.crs.regione.lombardia.it) e della sanità lombarda (www.crs.regione.lombardia.it/sanita) e ai servizi on line nazionali (Inps, Agenzia delle Entrate) così come quelli degli enti locali. Sarà necessario dotarsi delle stesse componenti oggi necessarie per usare la Crs come chiave di accesso in rete. Essere quindi in possesso di un lettore di smart card (tutti i lettori la cui compatibilità è stata certificata per la Crs lo saranno anche per la Ts-Cns), avere il Pin della propria Ts-Cns e scaricare le componenti software.

Nella foto:
L’attuale Carta regionale dei servizi (Crs) è gialla e viene utilizzata anche per lo sconto benzina

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