De Sfroos, la via per Genova porta a Gravedona

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Il 30 agosto suonerà in Altolago

Tutti sulla corriera, direzione Gravedona ed Uniti, per il live di venerdì 30, alle 21.30, al Campo Sportivo. Il viaggio di Davide Van De Sfroos questa volta sarà brevissimo. Giusto il tempo di raggiungere l’Altolago dalla sua Mezzegra per la tappa più vicina a casa del suo “Teritoritour”.
«È sempre una bella attesa – racconta il cantautore lariano – è un luogo magico, pieno di ricordi e persone, che unisce il Lago di Como alla Valtellina. Che mi riporta all’infanzia, alla casa

dei miei nonni a Stazzona, alle tradizioni di queste terre della memoria. Hanno fatto parte della mia storia iniziale e ancora oggi mi ci ritrovo spesso».
Un concerto che richiamerà i fan di sempre, ansiosi di ascoltare qualche nuovo brano che ha già fatto capolino in quel di Milano lo scorso luglio.
«Certamente – prosegue De Sfroos – non mancheranno canzoni inedite come “Ki”, una ballata camaleontica a cui tengo molto che parte da una latitudine visionaria e a tratti surreale per afferrare una serie di immagini a catena che riflettono sul vivere nella sua straordinaria quotidianità e “Goga e Magoga”, riflessione ossessiva su quello che siamo diventati e su come abbiamo trasformato il territorio».
Lasciata l’acqua dolce del lago, il menestrello comasco è atteso il 4 settembre all’Arena del Mare di Genova. «Un altro momento molto bello – afferma Davide – perché l’acqua è sempre presente per noi lariani, fa parte della storia di tutti noi fin da bambini. Poi arrivano il sale dell’Adriatico, della Puglia e della Sardegna, tutti luoghi magnifici, da Corto Maltese. E certo non si può dimenticare che la Liguria è la terra del Premio Tenco, del Festival di Sanremo, e della Genova, la città con il porto da cui tutto parte e arriva, di Fabrizio de Andrè».
Dopo queste date capiremo meglio che piega piglierà il futuro live di De Sfroos. «Certamente ci sarà ancora qualche tappa solitaria legata al documentario “Terra & Acqua”, qualcuna in duo, ma soprattutto mi dedicherò alla stesura acustica dei brani del nuovo disco che uscirà nei prossimi mesi».
Grande novità del concerto di Gravedona sarà il ritorno nella band di due vecchie conoscenze che rinnoveranno completamente la sezione ritmica: Diego Scaffidi che ha sostituito alla batteria Marcello Schena e Alessandro Parilli che suona il basso al posto di Paolo Legramandi. Come in una grande famiglia i musicisti vanno e vengono, solo il violinista e arrangiatore Angapiemage Galliano Persico e Davide Brambilla, fisarmonica tastiere e tromba, sembrano al momento davvero insostituibili. Ma solo il nuovo atteso doppio album ci dirà con certezza chi accompagnerà De Sfroos per le strade di un viaggio che ultimamente si è fatto sempre più intimo e solitario. Intanto, proprio oggi, il Teatro Sociale di Como compie 200 anni, e De Sfroos, come sempre, è in prima fila con il suo “buon compleanno”: «Tanti auguri di cuore al Sociale, una grande conchiglia aperta che conserva tutte le perle dei miei ricordi migliori. Tutto è partito da lì, è il testimone del mio percorso. Ogni mio lavoro, anche non musicale, è passato da quel luogo magnifico che oggi si mostra in tutto il suo splendore da ogni lato. Ho un affetto particolare per il teatro di piazza Verdi che ha portato “Brèva e Tivàn” al debutto e per tutte le persone che ci lavorano, a iniziare da Romano Pozzana, storica maschera».

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Davide Van De Sfroos è atteso venerdì 30, alle 21.30, al Campo Sportivo di Gravedona ed Uniti, la tappa più vicina a casa del suo “Teritoritour”

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