Desio riapre le porte: con Pesaro ammessi 700 tifosi canturini

PalaDesio Cantù Virtus Roma 2019 Basket

Le porte del palazzetto di Desio riaprono al pubblico. Dopo otto mesi, i tifosi della Pallacanestro Cantù potranno tornare sugli spalti a sostenere la loro squadra. Una opportunità valida per 700 appassionati. La priorità sarà per i fan che nello scorse settimane hanno aderito alla campagna abbonamenti “Non vedo l’ora”.
Da oggi alle 16 al Basket Point di via Dante 6, a Cantù sarà possibile ritirare i biglietti per la gara casalinga tra Acqua S.Bernardo e Pesaro, in programma al PalaDesio domenica 4 ottobre alle ore 20.45. La consegna dei biglietti, a titolo gratuito, sarà concessa, come detto, ai possessori del coupon “Non Vedo l’Ora”, che potranno scegliere il posto dove sedersi nel settore acquistato. Allo stesso tempo, sarà possibile inviare una mail a biglietteria@pallacanestrocantu.com, allegando una scansione del coupon stesso e richiedendo il biglietto in digitale. Il documento inviato in Pdf sarà valido come titolo d’ingresso.
I tagliandi resteranno a disposizione degli abbonati fino alla sera di giovedì. Quelli eventualmente non ritirati saranno messi in vendita dal club dalla mattina di venerdì.
«Qualora le autorità competenti dovessero deliberare un aumento della capienza consentita all’interno dei palazzetti – specifica la società in una nota – sarà premura di Pallacanestro Cantù aprire la biglietteria e informare i suoi sostenitori».
Per chi fosse interessato, questi sono gli orari della biglietteria del Basket Point: oggi dalle 16 alle 19, da domani a sabato dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19,
Una Cantù che contro Pesaro andrà in cerca di un pronto riscatto. La formazione di Coach Cesare Pancotto è infatti reduce dalla sconfitta all’esordio in campionato in trasferta contro la Virtus Bologna (84-65 il finale). Stessa sorte per i marchigiani, che hanno perso in casa con Sassari per 85-95.
«Stiamo cercando di creare la nostra identità e di creare i pilastri su cui poggiare la squadra – ha commentato coach Cesare Pancotto, allenatore di Cantù – L’obiettivo, inoltre, è trovare le situazioni e i giocatori che possono aiutare nei momenti di difficoltà. Quando vai sotto di venti punti a Bologna diventa tutto più difficile. Tuttavia, ho cercato di inculcare alla squadra l’obiettivo di non mollare mai. Stiamo cercando di creare questa identità, per noi essenziale».
«Non bisogna mai dare per persa una partita – ha aggiunto l’allenatore – bisogna continuare a giocare. Nei particolari: abbiamo sofferto vicino a canestro la loro fisicità e abbiamo avuto troppe palle perse. Infine, ci siamo dimenticati qualche taglia e fuori. Il nostro obiettivo, ora, è ripartire: abbiamo tanto da fare, ma sappiamo qual è la strada da seguire. Dobbiamo darci una mossa e percorrerla».

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