Difesa del suolo, in arrivo 20 milioni. Brienno ne avrà 1,2

Sono 18 gli interventi previsti, compreso quello per la frana del 7 luglio scorso
Venti milioni di euro per la difesa del suolo e la prevenzione dei disastri idrogeologici nelle zone più a rischio della provincia di Como. È ai blocchi di partenza il “piano frane” varato dal ministero dell’Ambiente e dalla regione Lombardia. L’accordo prevede per il territorio lariano un totale di 18 interventi, compreso quello aggiunto all’ultimo minuto per far fronte all’emergenza creatasi a Brienno dopo le frane del 7 luglio scorso.
Complessivamente, in Lombardia saranno spesi per

la salvaguardia del territorio circa 224 milioni di euro, messi a disposizione sia dallo Stato sia dalla Regione. Secondo gli ultimi dati diffusi da Legambiente, sono 914 i Comuni lombardi a rischio idrogeologico, pari al 59% del totale. In provincia sono 44 i paesi a rischio frana, 4 quelli dove potrebbe verificarsi un’alluvione e 28 quelli esposti a entrambi i pericoli.
Sul fronte della riduzione del rischio idrogeologico, a Como sono stati destinati quasi 3 milioni di euro, 2 per interventi strutturali e il restante per opere di manutenzione. Lo stanziamento più cospicuo, un milione e 150mila euro, riguarda Menaggio e in particolare la frazione di Nobiallo, teatro di ripetuti crolli e frane che hanno interessato la vecchia strada Regina.
Nello stesso capitolo di spesa rientrano due progetti per la regimentazione idraulica e la difesa da crolli a Asso, nell’Erbese. Per la manutenzione ordinaria saranno a disposizione invece somme da un minimo di 50mila a un massimo di 280mila euro destinate a Grandate, Montano Lucino, Villa Guardia, Carimate, Lasnigo, Dongo, Maslianico, Cernobbio, Como e Merone. In quest’ultimo caso si interverrà per il consolidamento del versante dell’Oasi di Baggero.
Il capitolo più sostanzioso riguarda però la difesa del suolo. Per gli interventi strutturali arriveranno oltre 17 milioni di euro. A Bregnano e a Lomazzo è prevista la realizzazione di una vasca di laminazione sul Lura, preventivo di spesa 8,5 milioni. Serviranno 5,2 milioni di euro invece per la costruzione di un’area di laminazione sul fiume Lambro nel territorio di Inverigo, oltre che di Nibionno e Veduggio (Lecco e Monza e Brianza). Un ultimo intervento è previsto infine sul torrente Bozzente, a Mozzate. Interventi di manutenzione, sempre per la difesa del suolo, sono previsti poi a Menaggio, Barni, Lasnigo, Magreglio, Sorico e San Siro, per quasi 1,5 milioni di euro. L’accordo di programma tra Stato e Regione è stato siglato il 4 novembre 2010 a Roma. Alla luce delle devastanti frane che hanno devastato Brienno tre mesi fa, nell’ambito di questo piano è stata “recuperata” una somma di circa 1,2 milioni di euro destinata a interventi di messa in sicurezza delle valli sopra il paese.

Anna Campaniello

Nella foto:
E’ un territorio a rischio idrogeologico quello lariano, con frane e smottamenti a macchia di leopardo. Qui a Casnate nel 2004

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