Domani al via “LarioBook”

La sede del Corriere di Como e di Espansione Tv di fronte all'ex Ticosa

Un mese di incontri e dibattiti nel nostro auditorium, al via il 7 maggio alle 18. È il festival LarioBook: tanta letteratura, ma anche sport, spettacolo, fumetti, arte, storia e memoria, per un immersione nella cultura a 360 gradi. Con scrittori, giornalisti, critici, economisti, ma anche assi delle due ruote (come il grande Damiano Cunego che arriverà il 19 maggio, a pochi giorni dalla tappa comasca della corsa rosa ossia il Giro d’Italia) e maestri dell’illustrazione. Un mese di dibattiti e incontri da non mancare, in collaborazione con alcune delle maggiori case editrici nazionali.
Il festival parte domani 7 maggio nell’auditorium di Espansione Tv e del “Corriere di Como” di via Sant’Abbondio 4, con ingresso libero.
Curato da Lorenzo Morandotti – responsabile della pagine culturali del Corriere di Como – e nato da un’idea del direttore delle due testate, Mario Rapisarda, è un format tutto nuovo, un’agorà, una piazza aperta a tutti, ispirandosi alla stessa filosofia editoriale del quotidiano e dell’emittente. Una palestra di idee insomma, un luogo di dialogo e di confronto aperto alla discussione sui grandi temi dell’attualità e del dibattito culturale in corso nel nostro Paese. In questo salotto si partirà sempre da un libro, da un testo, da una storia raccontata in un volume. In un mondo che vede predominare il digitale e il virtuale riteniamo importante ribadire la centralità della parola, dell’autore e del lettore come triangolo inscindibile per un dialogo costruttivo. Il titolo, Lariobook, abbina il genius loci comacino, il Lario, con la parola “book”, libro, e allude sia al social network per eccellenza, Facebook, sia alla presenza ormai secolare del grande cinema sul Lago di Como, fenomeno noto come “Lariowood”. Significativo è anche il luogo, ossia la cornice fisica in cui l’evento è ospitato, l’auditorium del “Corriere di Como” e di Espansione Tv, esempio virtuoso di qualificazione architettonica di un’archeologia industriale memoria del glorioso passato tessile di Como, e in una zona “di frontiera” come l’area pubblica dell’ex tintostamperia Ticosa, punto di domanda aperto nella città da oltre trent’anni. I primi incontri del festival sono dedicati alla narrativa contemporanea: domani 7 maggio Miriana Trevisan con La donna bonsai edito da Baldini+Castoldi, l’8 maggio con il romanzo di Mattia Conti Di sangue e di ghiaccio edito da Solferino, il 9 maggio con Paolo Di Stefano, autorevole firma del “Corriere della Sera”, autore del romanzo edito da Solferino Sekù non ha paura.

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