Droga al centro per immigrati di Prestino. L’aveva nascosta un adolescente marocchino

Il blitz dei Baschi Verdi
Un minorenne ospite del centro di prima accoglienza di Prestino è stato arrestato dai Baschi Verdi della guardia di finanza della compagnia di Como per detenzione e spaccio di droga.
Proprio all’interno di una stanza del centro immigrati, il ragazzo aveva nascosto 13 grammi di hashish.
L’adolescente, di origini marocchine ma con cittadinanza italiana, è stato fermato il 17 ottobre scorso per un normale controllo nella zona dei Portici Plinio, a Como. Il giovane nascondeva 3 grammi di hashish, suddivisi
 in listelli pronti per essere venduti. L’atteggiamento del minorenne ha insospettito i finanzieri, convinti che il 14enne nascondesse altro.
I Baschi Verdi hanno dunque deciso di procedere con un controllo nel centro di accoglienza di Prestino, dove il ragazzo era stato accolto. Tra gli oggetti personali del giovane, i finanzieri hanno individuato altri 13 grammi di sostanze stupefacenti. Dopo gli accertamenti del caso, gli inquirenti hanno deciso di procedere con l’arresto del baby spacciatore, subito trasferito al carcere minorile Beccaria di Milano.
La decisione di procedere subito con l’arresto del ragazzino è stata avvalorata soprattutto dalla “residenza” del giovane spacciatore. Il minorenne infatti conservava la droga nel centro di accoglienza di Prestino, in una struttura che accoglie persone che già vivono in condizioni di disagio e difficoltà e alle quali il ragazzo avrebbe potuto smerciare le sostanze stupefacenti. Al momento, non risultano coinvolte altre persone nell’attività di spaccio, anche se le indagini naturalmente procedono in primo luogo per individuare chi fosse il fornitore di droga del ragazzo arrestato. L’indagine fa capo al tribunale per i minori.

Anna Campaniello

Nella foto:
Un’immagine del centro di prima accoglienza per immigrati di Prestino

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