Due parole controcorrente

opinioni e commenti di mario guidotti

di Mario Guidotti

L’attuale epidemia in corso è spunto per osservare tanti comportamenti umani. Reazioni e controreazioni. Allarme, attenzione, paura, fobia, si vede di tutto. Psicosi no. Psicosi è un termine totalmente improprio che piace ai giornalisti ma che nulla ha a che fare. Psicosi è dissociazione mentale, è quello che crede di essere Napoleone, è quello che vede volare gli asini, per dare una misura, quindi no e sarebbe bello che tutti si documentassero prima di usare termini che non sono loro. Come l’abuso di “maniacale” per “maniaco”, che vuol dire l’opposto, ma non andiamo fuori tema.

Una categoria di persone molto rappresentata e che tutti noi contattiamo quotidianamente è quella del “non è questo il problema, non è questa la soluzione”. Bene, dimmi allora quale sarebbe secondo te. A proposito di mascherine protettive per evitare il contagio in ambienti chiusi ed affollati, quotidianamente si trova il “Solone” che dice “ma tanto non servono a niente”.

Bene, chissà perché allora alla Mayo Clinic di Rochester, Usa, punto di riferimento per eccellenze sanitarie sul pianeta Terra, appena si diffonde l’allarme virus influenzale stagionale (non solo per il Covid-19, tanto per chiarire) tutti gli operatori  per protocollo devono indossare mascherine da sala operatoria (non una super-protezione tipo malattie infettive) e sono obbligati a lavarsi la mani o detergerle con soluzione igienizzante ogni ora.

Non serve a niente? Chi lo sa, ma costa molto farlo? Non si chiede di andare in miniera a spaccare pietre. Sempre a proposito di comportamenti, merita una maggiore riflessione il cosiddetto “assalto ai supermercati” di domenica scorsa. Il giorno prima 50.000 abitanti e più di 10 paesi della Lombardia (non della Papuasia) sono stati messi in quarantena obbligatoria.

È così strano che un milanese, e anche un comasco, si rifornisca un po’ di più? Se avessero bloccato (per quanto tempo?) anche gli abitanti lariani in casa da un momento all’altro, siamo così sicuri che la Protezione Civile ci avrebbe portato il nostro modello di cibo, di bevanda, di medicine, ma anche di saponi o dentifrici? È così scandaloso aver preso dose doppia di ciò che non è deperibile? Anche qui, non è che si trattasse di andare sulla luna, ma al supermercato sotto casa, oltretutto di domenica. La gente non è poi così stupida, ci penserei un attimo prima di criticarla.

Certo, se avessi comprato dieci chili di farina di grano saraceno o settanta mozzarelle sarei potuto passare per bizzarro prima che per fobico, ma è poi così originale chi ha preso 12 birre o 6 scatole di tonno e caffè? Anche di questo vorrei parlare agli “psicologi e sociologi della domenica” che tanto dissertano sui media e sul web, non diversi dagli “infettivologi della domenica”, tanto disprezzati dal Professor Burioni. Sono tempi difficili, ma soprattutto sono tempi incerti, e non è facile convivere con l’ insicurezza. Quindi andiamoci piano con i giudizi alle persone che hanno comportamenti difformi dai nostri.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.