È valida anche in Svizzera la carta d’identità “timbrata”

Chiarito il malinteso
«Chiariamo il malinteso: noi riconosciamo perfettamente il timbro di proroga della carta d’identità italiana». Una frase di una funzionaria delle guardie di Confine svizzere sembra chiudere finalmente un vero e proprio “giallo” aperto almeno da due anni.
IL MALINTESO
Niente più attese inutili, niente più pratiche da sbrigare. Sembrava così bello: un timbro e via, la vecchia carta d’identità valida per altri cinque anni grazie a un decreto legislativo del 2008 che snelliva le procedure di rinnovo. Peccato, però, che per molti mesi si è pensato che la Svizzera – così come molti altri Paesi – non riconoscesse la validità della carta d’identità rinnovata col timbro. Un guaio, per i comaschi che passano il confine con grande frequenza. Per tutto il 2010 non era chiaro se la Svizzera riconoscesse la proroga della carta d’identità. Tant’è che, ai cittadini del Comune di Como che rinnovavano il documento, gli impiegati rispondevano che per andare in Ticino sarebbe stato meglio rinnovare la carta, anziché prorogarla con il timbro. Sembrava il classico pasticcio all’italiana.
Altroconsumo, associazione a difesa dei diritti dei consumatori, nel 2010 riportava alcune segnalazioni e lamentele. In particolare, citava problemi d’ingresso con la carta “timbrata” in Paesi come Romania, Ungheria, Bulgaria, Croazia, Macedonia, Repubblica Ceca, Bosnia, Turchia, Egitto, Guadalupa, Martinica, Mauritius, Tunisia e, per l’appunto, Svizzera.
Se n’era occupato anche viaggiaresicuri.it, il portale d’informazione tramite il quale il Viminale indica i Paesi a rischio. L’avviso è ancora online. E alla fine del comunicato si consiglia comunque di usare il passaporto, «principale documento per viaggi all’estero».
IN SVIZZERA COL “TIMBRO”
Se gli altri Paesi che non accettano la carta d’identità prorogata con il timbro abbiano cambiato orientamento, non è chiaro. Quel che interessa ai comaschi è sapere quantomeno cosa accade nella vicinissima Svizzera. Ebbene la Confederazione Elvetica accetta qualsiasi carta d’identità valida. Anche quelle prorogate per cinque anni con un timbro.
A chiarire una volta per tutte la vicenda è una funzionaria elvetica, Sara Migliorati, sostituta responsabile comunicazione del Comando Guardie di Confine del Ticino.
«In realtà per noi la direttiva è sempre stata chiara: consideriamo validi anche i documenti di identità prorogati col timbro. Avevamo ricevuto alcune domande, poiché si diceva che qualche italiano fosse stato fermato al confine con la carta prorogata. Abbiamo approfondito, e a noi non risulta: nessuno dei nostri agenti ha mai fermato un italiano per questo motivo. So che in Italia se n’è parlato, ma è una sorta di “leggenda”. Tutti gli italiani, frontalieri o no, possono entrare in Svizzera con la carta d’identità rinnovata o prorogata».

Andrea Bambace

Nella foto:
Carte di identità prorogate per cinque anni con un semplice timbro

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