«Elezioni Federcanottaggio, premiati lavoro e proposte della Lombardia»

Elezioni Federcanottaggio

Un successo per il Lago di Como e la Lombardia, con il nuovo consiglio della Federcanottaggio che avrà una forte caratterizzazione lariana.
Tra gli eletti a Roma vi sono infatti Fabrizio Quaglino, numero uno regionale e responsabile del centro remiero di Eupilio (in quota società), e Sara Bertolasi, consigliere della Canottieri Lario, che è stata votata dagli atleti. Quale presidente del Collegio dei revisori dei conti è stato nominato il bellagino Alberto Belgeri, commercialista ed ex canottiere (iridato con il compaesano Igor Pescialli nel 1986 in Inghilterra).
A loro va aggiunta anche la lecchese Rossella Scola, guida della Moto Guzzi di Mandello.
Presidente nazionale è stato confermato Giuseppe Abbagnale, che nel consiglio si dovrà confrontare con una serie di eletti che non facevano parte della sua squadra. A capitanare i cosiddetti “moschettieri” è stato proprio il comasco Fabrizio Quaglino, che tiene subito a sottolineare: «Noi non siamo contro nessuno. Giuseppe Abbagnale è il presidente e il punto di riferimento. Non entriamo in consiglio per combatterlo o per fare opposizione, ma per portare avanti una serie di nostre idee che reputiamo migliorative del programma di Abbagnale stesso. Proposte che sono state condivise da Nord a Sud, come testimoniano i consensi che abbiamo avuto, che non sono giunti soltanto da società del nostro territorio».
«Evidentemente le basi del programma sono state apprezzate» specifica ancora Quaglino, che ha iniziato a lavorare al progetto candidatura nello scorso mese di luglio con altri dirigenti. «Tre i punti fondamentali – afferma – Una generale ottimizzazione delle risorse, più attenzione al settore giovanile e un miglioramento dei rapporti tra la base e la Federazione stessa».
Nella scelta degli elettori ha influito la crescita del Centro remiero di Eupilio, riconosciuto ovunque, in Italia e all’estero, come una eccellenza, ma non soltanto. «Sotto il profilo dell’impiantistica, la Lombardia presenta quattro campi di regata di serie A, più l’idroscalo, oltre a una serie di strutture predisposte per le gare regionali. L’opera che è stata svolta su questo fronte nel corso degli anni non è passata inosservata. Se si può parlare di un modello lombardo, saremo ben lieti di dare il nostro contributo per estenderlo a tutte le regioni del nostro Paese».
«Proprio a Eupilio – aggiunge Quaglino – quando eravamo in “zona rossa”, poche settimane fa abbiamo organizzato una gara di fondo nazionale, superando mille difficoltà. Lo stesso vale per il raduno azzurro della scorsa estate con la Nazionale Under 23, non facile da gestire. Un’opera apprezzata, un lavoro svolto sul campo, e non a parole, che è stato premiato da chi ha votato».
Fabrizio Quaglino si concede due annotazioni conclusive. «La prima – dice – è un pensiero per la Canottieri Lario, che quest’anno festeggia 130 anni dalla fondazione. Per la società è una bella soddisfazione avere due suoi esponenti, Sara Bertolasi ed io, nel consiglio federale».
Il secondo è un auspicio: «Barbara Bernardinello, con cui remavo qualche decennio fa alla Lario, è candidata alla presidenza della Federazione canottaggio sedile fisso. Non posso che auspicare un suo successo alle elezioni di fine mese a Varese».

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