Espulso dall’Italia nel 2018, camminava in via Borgovico con la coca in tasca

Como in quarantena (coronavirus), polizia, pattuglie in città

Era stato espulso dall’Italia nel 2018, e sul suo capo pendeva il divieto di ritorno nella Penisola per un tempo non inferiore ai cinque anni. In realtà però appena due giorni fa (nel pomeriggio di Pasqua), è stato visto camminare tranquillamente – e incurante dei divieti per il Covid 19 – lungo via Bellinzona a Como.
La sua presenza non è passata inosservata a una pattuglia delle volanti che era in servizio proprio per monitorare gli eventuali spostamenti non consentiti (causa coronavirus) nei giorni delle festività pasquali.
Gli agenti di polizia non sono intervenuti subito.
Hanno controllato il ragazzo – un 23enne albanese ben noto alle forze dell’ordine – e l’hanno poi raggiunto quando aveva imboccato via Borgovico.
Il giovane, alla vista della volante, ha anche cercato di allontanarsi ma è stato fermato. Addosso, in tasca, nascondeva anche due palline da mezzo grammo l’una di cocaina.
Gli agenti di polizia l’hanno arrestato e portato in camera di sicurezza in attesa del processo con il rito “direttissimo”.
La Procura di Como contesta al giovane albanese la violazione del divieto al rientro in Italia.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.