“Etichetta la cassetta”, il progetto di Poste contro i disservizi nei recapiti

Poste italiane

“Etichetta la cassetta”. Si chiama così la nuova campagna di Poste Italiane che coinvolge i comuni di Como, Asso, Cucciago, Erba, Lomazzo, Mariano Comense, Menaggio e Olgiate Comasco, oltre ad altri 89 piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti. Ai cittadini con cassetta “anonima”, ovvero senza indicazione del nome, viene consegnata, in queste settimane, una comunicazione da parte dell’azienda che li invita ad apporre le etichette con il proprio nome e cognome sulle cassette domiciliari e sul citofono condominiale. Le etichette da utilizzare, a strappo e adesive, sono state incluse gratuitamente nella lettera di avviso. Accade spesso infatti che, nonostante l’efficienza del servizio di smistamento della corrispondenza, la consegna finale sia resa oggettivamente impossibile da un piccolo elemento, all’apparenza poco significativo, ma determinante: l’assenza del nome e cognome dei cittadini sul citofono o nella cassetta delle lettere, il che non permette la corretta identificazione del destinatario della corrispondenza.
Allo stesso tempo sempre Poste Italiane sta intensificano il lavoro di consegna dei pacchi ordinati via internet. In provincia di Como dall’inizio dell’anno, i volumi di pacchi consegnati attraverso la rete dei portalettere hanno superato le 250mila unità da ordini effettuati su Internet (oltre 4 milioni in Lombardia), facendo registrare un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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