Ex Politeama, Palazzo Cernezzi stringe la “mano tesa” del Sociale

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Tesori da salvare
Iantorno: Palchettisti e teatro potranno avere un ruolo importante

Caso Politeama, il Comune stringe la mano tesa dal Teatro Sociale. Ieri sul “Corriere di Como” il presidente della Società dei Palchettisti proprietaria dello storico teatro di piazza Verdi – che oggi compie 200 anni di storia – aveva lanciato l’idea di un tavolo comune per gestire le sorti della struttura di piazza Cacciatori, giunta in eredità a Palazzo Cernezzi che ne è proprietario all’85% in attesa di acquisire tutte le quote. «Mi piacerebbe che il Comune avviasse insieme con il Sociale

un progetto di recupero», ha detto Peronese, riferendosi all’imminente scadenza dell’Expo 2015 come obiettivo primario da tenere presente per qualsiasi investimento sul patrimonio culturale della città, anche in vista di eventuali bandi per fondi europei da finalizzare al restauro e al recupero del bene storico. Tale è infatti il Politeama, che nel 2005 ha dato addio all’ultima forma di spettacolo che l’ha accompagnato nel terzo millennio, il cinema, ma che è stato inaugurato nel 1910 e ha ospitato artisti del calibro di Duke Ellington e Vittorio Gassman, oltre ai futuristi di Marinetti.
Oggi l’assessore al Patrimonio della giunta Lucini, Marcello Iantorno, si dice lieto della proposta di Peronese. «Senza contributi di soggetti ed enti pubblici e privati e l’appoggio della città – dice Iantorno – sarà ben difficile recuperare l’ex Politeama e in particolare destinare la parte non commerciale a teatro, spettacolo e cultura. In questa opera di recupero il contributo di idee che possono dare i Palchettisti e il Sociale è fondamentale e ritengo, per i contatti avuti, che Peronese e Barbara Minghetti (la presidente dell’As.Li.Co. che gestisce gli spettacoli del Sociale, ndr), siano senz’altro interessati e – il che ci fa molto piacere – disponibili».
La strada verso il recupero – da dietro le quinte affiora un progetto per mantenere concretamente una parte ad uso commerciale e destinare l’altra a servizi culturali – è però lunga.
Da luglio, ricorda Iantorno, «l’immobile è stato liberato da bar e ristoranti che in questi anni lo hanno impropriamente occupato e in questi giorni verrà ripulito dall’enorme immondezzaio che hanno lasciato all’interno in questi anni. Siamo ora in grado di intensificare, come stiamo facendo, gli incontri e i confronti con enti e soggetti interessati al recupero e che avverranno sin dai prossimi giorni. Palchettisti e Teatro Sociale potranno avere, se lo vorranno, un ruolo importante».
Da parte sua Barbara Minghetti, ospite ieri sera in diretta nel telegiornale Etg di Espansione Tv per il bicentenario del Sociale, si dice fiduciosa sull’esito di questa fase ma richiama a un sano realismo: «I Palchettisti sono una risorsa per la città e lo è anche il Politeama, se Como avrà la forza di recuperarlo. Se ne sente parlare da quasi un decennio. L’importante è che ci siano effettivamente le volontà e le energie per arrivare a una soluzione».

L.M.

Nella foto:
La platea dell’ex cineteatro Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi a Como, comunale all’85% (foto Fkd)

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