Felice Accetturo, infermiere in pensione premiato per l’impegno sociale

L'infermiere in pensione Felice Accetturo

Il volontario ha ricevuto il “Premio per l’impegno sociale” della cooperativa “In cammino”

“Anche nel silenzio Felice sa comunicarti il suo esserci”. Molti a Cantù sanno di poter contare su Felice Accetturo, persona capace di entrare in empatia con chi ha bisogno del suo aiuto, soprattutto persone sole o in difficoltà per problemi di salute. A rendere merito al suo impegno giunge il “Premio per l’impegno sociale 2020” assegnatogli dalla Cooperativa “In cammino” con il patrocinio di Confcooperative.

Felice Accetturo, classe 1957, è un infermiere in pensione che è stato tra i primi a rientrare in servizio all’Ospedale Sant’Anna di Como all’insorgere dell’emergenza Covid-19, lavorando nell’unità di Pronto Soccorso del presidio comasco. Restìo a esporsi pubblicamente, è sconosciuto alla cittadinanza canturina, ma ben noto tra gli ambienti del volontariato, dell’associazionismo e del mondo cattolico legato alle parrocchie per il suo pluriennale impegno.

“Ho conosciuto Felice Accetturo nel momento doloroso della malattia di mio fratello Marcello – si legge nella segnalazione fatta da chi lo ha candidato al Premio – conoscendo in lui una persona dolce, sempre disponibile e generosa. Anche nel silenzio Felice sa comunicarti il suo esserci”.

«Ci sono molte persone migliori di me – si schermisce Felice Accetturo – ma mi ha fatto molto piacere che abbiano pensato a me, ero molto legato a Marcello e gli sono stato vicino fino all’ultimo».

«Sto per prendere servizio per la notte all’ospedale Sant’Anna – continua l’infermiere – se posso esprimere un desiderio è che la gente prenda atto che dobbiamo restare uniti e comprenderci, il Covid è una tragedia tutti».
«Voglio ringraziare don Germano Anzani prete a Cantù per tanti anni – conclude Felice Accetturo – è stato lui che mi ha dato i fondamenti di questo impegno che spero di continuare ancora per tanto tempo».

Sempre pronto a correre a casa di un anziano, a svolgere mansioni per chi è sprovveduto di mezzi propri, ad accompagnare un malato in ospedale, a somministrare farmaci e iniezioni a domicilio, ad accompagnare nelle ultime fasi un malato terminale, Felice Accetturo ha prestato opera come volontario nei Paesi del Sud del mondo, in Perù presso l’ospedale di Yanama gestito dalla Operazione Mato Grosso e in Burundi per la Ong Vispedi Locate Triulzi.

Felice si è anche dedicato alla gestione dei servizi di Pronto Soccorso lavorando per il “118” provinciale e divenendo in seguito istruttore di pronto intervento in diverse province italiane. Ha collaborato con Comunità Nuova di don Gino Rigoldi, con la Cooperativa sociale “Lotta all’emarginazione” e al “Progetto Parco Groane” finalizzato all’assistenza socio-sanitaria di tossicodipendenti, senza tetto ed extracomunitari.
Il “Premio canturino per l’impegno nel sociale” è alla sua prima edizione ed è stato istituito dalla Cooperativa “In cammino” per i festeggiamenti del trentesimo anno di attività, in collaborazione con Confcooperative e con media partner Il Corriere di Como.

«Abbiamo messo in campo diverse iniziative per ricordare il nostro percorso – spiega Bianca Casagrande presidente di “In Cammino”- siamo una cooperativa di inserimento lavorativo, accogliamo persone ai margini della società e il premio vuole andare proprio in questa direzione. Sono contenta della scelta di Felice Accetturo, una persona su cui tutti possono sempre contare».

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