Fenomeno “big bench”, pacifico assalto in Valle Intelvi

Grande panchina Valle Intelvi

Appassionati arrivati apposta da Milano il giorno dell’inaugurazione; giovani di Parma presenti da quelle parti che hanno fatto una deviazione per vedere la nuova installazione; turisti di varie regioni (e anche qualcuno dall’estero) che sui social si sono fatti immortalare sulla struttura.
Inaugurata domenica scorsa, la panchina gigante di Centro Valle Intelvi è già diventata una attrazione fissa per chi si trova nella zona. La “big bench” è piaciuta, con i suoi colori fucsia e verde petrolio e con davanti uno panorama di primo livello, con tutta la Valle Intelvi e, a Ovest, un suggestivo scorcio del Lago di Como. E proprio per cercare colori particolari nelle proprie foto, c’è chi si è presentato all’alba o al tramonto per cercare una scena suggestiva.
Quella di Centro Valle Intelvi è la panchina gigante numero 166 in Italia, la seconda in provincia di Como, dopo quella che è stata presentata qualche settimana fa a Civenna, nel Triangolo Lariano.
E anche altre località della provincia di Como si stanno organizzando e informando per capire l’iter per avere una “big bench” nel proprio territorio.
Non è comunque facile avere il “via libera” dai coordinatori, il designer americano Chris Bangle e la moglie Catherine.
I parametri sono strettissimi, non basta pensare di poter pagare e di poter ospitare la struttura. C’è una forte selezione. Serve ovviamente un punto panoramico, che abbia un parcheggio vicino, liberamente accessibile, lontano dalle strade per evitare pericoli, senza piloni dell’alta tensione e pali telefonici, ad esempio, e non devono essere utilizzati fondi pubblici.
L’attrazione, come detto, è capace di calamitare molti turisti, i cosiddetti “panchinisti itineranti”. A chi non segue il fenomeno tutto ciò potrà sembrare strano, ma non mancano persone che disegnano le proprie vacanze programmandole in posti dove si trovano queste strutture, oppure passano weekend a girare nelle località con le “big bench”.
Non è un caso che sui social abbiamo già annunciato viaggi sul Lario – a Civenna e a Centro Valle Intelvi – appassionati di regioni anche lontane, come Lazio e Friuli, che arriveranno apposta per farsi immortalare.

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