Filippo Mondelli: «Olimpiadi 2021, ci proverò»

Filippo Mondelli campione del mondo

«Non aspettavo altro che iniziare a vedere uno spiraglio di luce in fondo a questo tunnel. A chi mi chiede dell’Olimpiade 2021 rispondo: ci proverò. Lotterò come un leone. Per me. Per la mia famiglia. Per tutti voi». Il messaggio è di Filippo Mondelli, il campione delle Fiamme Gialle e della Canottieri Moltrasio, che lo scorso anno con la sua barca ha conquistato il pass per le Olimpiadi e che quest’anno è stato costretto allo stop dopo la scoperta di un tumore, un osteosarcoma alla gamba sinistra.
L’atleta della Nazionale ieri è stato operato a Bologna e prima dell’intervento ha voluto affidare agli appassionati, alle persone che gli vogliono bene il messaggio sopra riportato.
Filippo ha sempre affrontato con carattere e determinazione ciò che gli è capitato, ne ha parlato apertamente e in queste settimane anche attraverso i social ha voluto mandare a tutti un messaggio di forza e ottimismo.
Sicuramente gli ha dato ulteriori motivazioni anche l’inserimento di sua sorella Elisa, 22 anni, nel Gruppo Olimpico peraltro con ottimi riscontri, dopo i test che si sono svolti nell’ultimo raduno a Sabaudia.
Il campione cernobbiese, nato nel mese di giugno del 1994, a più riprese aveva parlato di voler essere al via dei Giochi di Parigi del 2024. Ma ora, con lo spostamento forzato delle gare a cinque cerchi di Tokyo dal 2020 al 2021 anche per lui la prospettiva è cambiata. Sul sito della Federazione Canottaggio lo stesso Mondelli non lo ha nascosto.
«Dopo l’operazione ho altri quattro cicli di chemioterapia – ha spiegato – Con questo calendario per me ovviamente l’Olimpiade del 2020 era già finita nel cassetto e avevo metabolizzato ormai la delusione. Con la notizia del rinvio della manifestazione al 2021 mi si è aperto un altro scenario, e ci dovrò provare con tutto me stesso».
«Già dopo l’intervento spero possano mettermi in piedi per provare a camminare – ha aggiunto – saranno i primi veri passi verso il ritorno ai remi. Sarà molto dura, perché il mio sogno è sempre stato quello di partecipare ai Giochi e giuro che ci proverò. Sono felice per me, ma dispiace per i ragazzi che devono rinunciare per un anno al sogno olimpico e ripensare tutta la preparazione, sapranno però prepararsi al meglio per il 2021».

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