«Forza Italia cerca visibilità». La replica del sindaco Landriscina al partito di Berlusconi

la sala del consiglio comunale di Como

«Forza Italia cerca visibilità». Il sindaco Mario Landriscina, sempre attento e scrupoloso nel cercare le parole adatte, questa volta parte da una considerazione netta che poi, come sua abitudine, viene spiegata nel dettaglio. L’oggetto del contendere è, ovviamente, l’attacco di Enrico Cenetiempo, capogruppo di Forza Italia che ha votato contro il regolamento di polizia locale, voluto dalla giunta, dichiarando di avere i «numeri e gli attributi per mandare a casa il sindaco».
Il clima dunque a Palazzo Cernezzi è sempre più incandescente. Lunedì come detto si è consumato l’ennesimo strappo: dopo sette sedute, la discussione di oltre 100 emendamenti e grazie all’appoggio della Lista Rapinese e, come detto, con il voto contrario di Forza Italia, il regolamento di polizia urbana è diventato realtà. «L’apporto di Rapinese al documento credo sia nato nel solo interesse di riuscire a risolvere un tema aperto ormai da 80 anni», spiega il sindaco, che commenta poi le affermazioni rilasciate da Enrico Cenetiempo definendole dichiarazioni «muscolari. Hanno un disegno che non riesco a comprendere oppure cercano visibilità – dice il sindaco – Forza Italia anche a livello locale sta cercando di costruire una nuova identità, si parla tanto di rinnovamento, di incarichi e figure nuove. Staremo a vedere. La discussione sul bilancio sarà la prova per capire i rapporti di forza. Creare nuove discussioni comporterebbe lo stop a una serie di attività, a partire dal finanziamento di opere pubbliche importanti».
Lapidario invece il commento di Alessandra Locatelli, vicesindaco della Lega. «Non perdiamo tempo inutilmente con queste discussioni sterili – ha detto Locatelli – Stiamo lavorando a testa bassa, ottenendo ottimi risultati per la città. È questo che conta. La squadra opera in sintonia, gli assessori sono il massimo. Questo è l’unico elemento che ha importanza, non inutili parole». Un distacco secco dunque da quello che, va ricordato, sta però accadendo all’interno di una parte della maggioranza che non ha assessori in giunta ma 5 consiglieri. «Sono d’accordo con Cenetiempo quando insiste sulla necessità di avere un maggior dialogo in maggioranza. Ma poi alle parole devono seguire i fatti e quindi è necessario un lavoro di squadra. Mi sembra che Forza Italia spesso non fosse presente nelle commissioni in cui si è parlato del regolamento, così come di altri temi importanti. Quindi se Forza Italia è spesso assente nella fase che precede l’arrivo delle delibere in aula e poi in consiglio si comporta così forse è solo per cercare visibilità – interviene il segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Stefano Molinari – Cosa vogliono ottenere? Un rimpasto? Sono rimasti delusi dopo l’esclusione del partito dalla giunta? Non hanno forse accettato l’arrivo di Francesco Pettignano in Fratelli d’Italia. Non si capiscono le loro intenzioni». Il riferimento è al passaggio di Pettignano da Forza Italia lasciata per diventare il nuovo assessore al Patrimonio in quota Fratelli d’Italia. «Se si tratta di una presa di posizione per mostrare i muscoli ne prendiamo atto, ma poi è meglio collaborare perchè prendersi a cazzotti non serve a nessuno», conclude Molinari. L’ultima voce è poi quella del segretario provinciale di Forza Italia, Mauro Caprani. «Il nostro partito non ha bisogno di alcuna visibilità. L’unico interesse è che il Comune funzioni e i cittadini siano soddisfatti – ha detto Caprani – Non stiamo tramando nulla, vorremmo solo che questa giunta ragionasse con la testa e non con la pancia». Ognuno dunque sembra fermo sulle proprie posizioni. «Infine il Comune dovrebbe fare attenzione a cose importanti, tipo non perdere finanziamenti per piani importanti», dice Caprani. Ogni riferimento ai giardini a lago sembra assolutamente voluto.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.