Frana di Rovenna, l’alternativa c’è, ma è stretta. L’organizzazione gestita anche con i social

frana in via della Libertà strada per Rovenna

«Non si sa per quanto la strada dovrà rimanere chiusa» ha spiegato ieri a Espansione Tv il vice comandate della polizia provinciale Carlo Corani, responsabile della sezione Stradale.
«Fin dalle prime ore – ha spiegato Corani – è stata costituita anche attraverso i social una rete tra i residenti in modo da cercare di intervenire in tutte le esigenze di spostamento. I residenti a Rovenna sono riusciti così a recarsi a scuola e al lavoro».
«Si sta lavorando – ha aggiunto Corani – per aprire una strada alternativa, pur con una carreggiata stretta, per ricollegare la frazione».
La polizia locale di Cernobbio e quella provinciale manterranno un presidio nei pressi della frana per intervenire in caso di ulteriori emergenze.
Il presidio era stato garantito anche per tutta la prima notte per via del concreto rischio che qualcuno cercasse di passare, anche a piedi sotto la frana. Intanto si guarda anche al cielo. Ieri la pioggia ha concesso alcune ore di tregua, ma le precipitazioni sono già riprese nella tarda serata, proseguiranno probabilmente per tutto il giorno e anche per sabato la situazione non dovrebbe migliorare.
I residenti stanno cercando di organizzarsi come possono per raggiungere le attività quotidiane come la scuola, il posto di lavoro o i negozi per fare la spesa. Chi può si è trasferito da parenti “a lago”. Altri hanno chiesto aiuto ad amici e si fanno venire a prendere oltre il fronte franoso, dove è stato allestito anche il capolinea degli autobus.
C’è pure chi è accorso sul luogo della frana per verificare se la sua auto era stata danneggiata.
Sotto il muro ci sono infatti alcuni posti auto. «Tre metri più in là e potevo dire addio alla mia macchina» ha spiegato a Espansione Tv un residente in via Libertà. Tutti i residenti delle frazioni più a monte del paese si stanno organizzando per gestire l’emergenza.
L’isolamento della frazione montana di Cernobbio è comunque un problema di non facile soluzione. A breve potrebbe essere alleviato dall’apertura di un collegamento alternativo, ma comunque percorribile soltanto con auto di larghezza inferiore al metro e ottanta. Potranno passare tutte le utilitarie, ma non i moderni Suv e i fuoristrada di maggiore dimensione. Naturalmente il percorso alternativo tra le case esclude anche il traffico ai mezzi pesanti e agli autobus di qualsiasi dimensione.

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