Giardini a lago, nuove telecamere: in arrivo anche ulteriori lampioni

Como, Giardini a Lago

Giardini a lago di Como sorvegliati speciali: arriva una nuova illuminazione e nuove telecamere.
L’obiettivo del Comune è rendere la zona sempre più sicura. Saranno circa venti i nuovi lampioni che illumineranno la zona dei giardini a lago di Como: 13 pali di proprietà di Enel Sole sono stati riparati, fanno sapere dal Comune di Como, mentre i tecnici sono poi intervenuti anche per sistemare i sette proiettori presenti nell’area del mini golf.
«Il Comune posizionerà poi altri dieci pali nuovi e nei prossimi giorni provvederemo alla sistemazione dell’area intorno alla vecchia fontana e alla locomotiva», spiega Ciro Di Bartolo, ingegnere del Settore Reti, strade e acque del Comune di Como.
In aggiunta, inoltre, «per il mese di gennaio è previsto un ulteriore intervento che riguarderà la parte alta dei giardini, ossia la zona del lungolago Mafalda di Savoia».
Sul fronte della videosorveglianza, nella zona del Tempio Voltiano arriveranno tre nuove telecamere dotate del nuovo sistema del riconoscimento dei volti. Palazzo Cernezzi ha pubblicato la gara d’appalto da 261mila euro per la sostituzione di diversi impianti della città, in totale 32 a cui si aggiunge l’installazione di nuove telecamere. Diversi i punti della città dove saranno collocati i nuovi occhi elettronici.
«Abbiamo lavorato in grande collaborazione con le forze dell’ordine per mettere in sicurezza i giardini a lago – spiega l’assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Elena Negretti – Si tratta di azioni necessarie per contrastare fenomeni di violenza e spaccio». Il tema sicurezza in quest’area della città è da sempre uno degli argomenti più dibattuti. E la crescita esponenziale, nella zona, di episodi di microcriminalità legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, contrastati con sempre maggior efficacia dalle forze dell’ordine, ha reso i giardini a lago dei sorvegliati speciali. In passato, proprio per garantire ancora maggiore sicurezza specialmente contro i vandali, l’ex assessore della giunta Botta, Nini Binda, aveva proposto di recintare l’area a lago e chiuderla nelle ore notturne.
A breve, dunque, verranno messi in essere diversi interventi per garantire una sempre maggior sicurezza in questa zona della città che è tra le più frequentate dai turisti e tra le più suggestive. Da tempo i cittadini chiedevano interventi mirati.

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