Francesca Paini sarà Cavaliere della Repubblica

Da sinistra, Francesca Paini e Bianca Passera

La mail è arrivata dalla Prefettura di Como sabato scorso. Il 2 giugno prossimo, festa in cui si celebra solennemente la nascita della Repubblica italiana nel ricordo del referendum istituzionale del 1946, alla comasca Francesca Paini sarà conferita l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Motivo del riconoscimento è il suo impegno filantropico nell’ambito del mondo della cooperazione sul Lario e in Lombardia.
Francesca Paini, 55 anni, comasca, mamma, è una cooperatrice con la passione per lo sviluppo locale.
Francesca Paini è presidente di Fondazione Scalabrini, che si adopera per ridare una casa a famiglie in difficoltà.
Tra gli ultimi progetti varati, “La casa dei bambini” di via Pastrengo a Como, inaugurata lo scorso febbraio e nata in ricordo dei quattro piccoli bimbi morti nel 2017 nella tragedia di via per San Fermo .
Francesca ha creato a Como la cooperativa sociale Tikvà con cui lavora nel settore del welfare inclusivo. L’ultimo progetto, un modello economico sostenibile che ha radici antiche e che ha varato, lo scorso anno, si chiama “#bacomania” e intende promuovere il ritorno della gelsibachicoltura sul Lario e produrre una filiera locale di seta comasca etica al 100%.
A Cartosio, paese di 700 abitanti sull’Appennino alessandrino, Francesca ha dato il via a “Ri-Costituente: la Costituzione del 2050”. Un festival locale e un laboratorio itinerante aperto a tutti i ragazzi d’Italia per scrivere la Costituzione del 2050. Il progetto sarà lanciato proprio martedì 2 giugno in un webinar (sessione educativa o informativa la cui partecipazione avviene in forma remota tramite una connessione a Internet) con Valerio Onida che ha già coinvolto Confcooperative, Legambiente, Acli, Arci. L’iniziativa è aperta a tutte le associazioni. Como città della pace e città di frontiera si candida insomma a riscrivere la Costituzione con i giovani.
«Sono felice di questa onorificenza – dice Francesca Paini – che corona in modo perfetto il progetto sulla Costituzione, dato che non potevo chiedere occasione migliore per lanciarlo. Durante il webinar presenteremo i primi tre articoli su sport, salute e relazioni digitali che i ragazzi hanno già elaborato».
Un lavoro corale di educazione civica che traduce in modo concreto lo spirito cooperativo e mutualistico che è alla base della carta costituzionale.
«Cartosio è il paese del senatore Umberto Terracini, e a poca distanza ci sono i paesi che diedero i natali a Sandro Pertini e Norberto Bobbio, dove avrà sede il nostro festival sulla “Costituzione del futuro”. Il progetto ha una durata almeno triennale ed è aperto a tutti i giovani dai 12 ai 20 anni. Con loro terremo laboratori per riscrivere altri 139 articoli, tanti quanti ne contiene la Costituzione attuale».
Francesca Paini è anche presidente della società cooperativa Editoriale Lariana, socio di maggioranza del “Corriere di Como”: «La comunicazione – dice Paini – è un altro terreno in cui si riesce a dare valore al territorio, anche la nostra cooperativa editoriale ci permette di dare senso e valore a una comunità e a tenerla coesa, facendone risaltare le risorse».

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