Funicolare Lanzo-Valsolda: pubblicato il bando per il ripristino della struttura

Funicolare Lanzo Valsolda

E’ stato pubblicato sul sito di Infrastrutture Lombarde il bando per la redazione del documento di fattibilità per il ripristino della funicolare tra Santa Margherita di Valsolda e il Belvedere di Lanzo d’Intelvi, un’infrastruttura realizzata nel 1907 in puro stile liberty e ferma dal 1977.

Dopo un lungo contenzioso legale Regione Lombardia nel 2011 ne ha definitivamente acquisito la proprietà e su sollecitazione del Comitato per la riattivazione ha messo in atto le procedure per ripristinarla. La base d’asta del bando è di 135.000 euro+ Iva.

“La pubblicazione del bando – sottolinea il presidente del comitato Adalberto Piazzoli – è un passaggio fondamentale per la riattivazione della linea. Ringrazio il presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi, l’ex consigliere Francesco Dotti e il deputato Ugo Parolo per aver messo a bilancio le risorse necessarie e Giuliano Capetti di Infrastrutture Lombarde per aver avviato celermente la procedura amministrativa. Tra pochi mesi sapremo esattamente quanti soldi sono necessari per vedere la struttura di nuovo funzionante. Vigileremo perché i progetti presentati rispettino le squisite fattezze liberty che rendono unica la nostra funicolare”.

“Regione Lombardia – dice il presidente del consiglio regionale Alessandro Fermi – si è attivata appena rientrata in possesso definitivo del bene a seguito dell’interessamento del Comitato e dei comuni del territorio. La Legge Regionale 6 del 2012 prevede che l’ente promuova il ripristino delle infrastrutture di trasporto di valore storico specie se a basso impatto ambientale e situate in zone montane; è proprio il caso della funicolare di Lanzo”.   

“Il comune di Alta Valle Intelvi – spiega il sindaco Marcello Grandi – saluta con soddisfazione questo passaggio e farà da supporto agli aggiudicatari al fine di facilitare il loro lavoro e giungere nel più breve tempo possibile allo stanziamento per i lavori di ripristino. Perché la funicolare diventi davvero quell’opera fondamentale per lo sviluppo turistico della valle che tutti aspettiamo da decenni sarà indispensabile ricostruire una rete di trasporto su acqua con la vicina Svizzera.”

Nel frattempo fervono i lavori di pulitura della linea avviati dai volontari dell’Unione Sportiva Lanzo d’Intelvi in previsione di una corsa in salita in via di organizzazione per il prossimo autunno. Domenica scorsa sono stati ripuliti 600 dei circa 2000 gradini della scala che corre lungo i 1400 metri di binari con una pendenza massima del 66%. Nel mese di agosto il Comitato e Usli organizzeranno una serata a Lanzo per illustrare lo stato dell’arte e mostrare i filmati realizzati durante le giornate di lavori.

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