Furti nelle abitazioni: sul Lario sei colpi al giorno

Como è 15ª in Italia. Diminuiscono gli altri tipi di reati ad eccezione dei borseggi
Ogni giorno, sono sei i furti negli appartamenti sul Lario che vengono registrati grazie alle denunce presentate dai cittadini alle forze dell’ordine.
Un numero che piazza la provincia di Como al 15° posto assoluto in Italia, nella speciale e poco gratificante classifica che vede al comando (a sorpresa) Lucca seguita da Pavia e da Milano. Eppure, pur in una situazione che permane difficile, rispetto alla graduatoria di un anno fa – in cui il Lario era addirittura a un passo dal podio – i

dati sono in miglioramento. E non solo per i già citati furti – scesi del -2,4%, unica città della Lombardia ad avere un decremento in questo tipo di reato – ma anche per tutte le altre tipologie, ovvero i furti delle auto (-3,7%, 40ª piazza assoluta), gli scippi (-19%, 67ª), le rapine (addirittura -38%, 78ª) e le frodi informatiche, rimaste pressoché invariate (101° posto in Italia).
Unico dato in controtendenza sono i borseggi, cresciuti del +1,3% (52esimi nella Penisola).
Sono questi i numeri diramati ieri da “Il Sole – 24 Ore” sulla base dei dati ottenuti dell’Associazione nazionale funzionari di polizia. Ovviamente, anche la statistica assoluta vede un calo dei delitti nel Comasco, con un – 1,4% che piazza il Lario all’83° posto in Italia su 103 province.
«Questi risultati non sono frutto del caso ma di un maggior numero di macchine sul territorio da parte della polizia ma anche di tutte le altre forze dell’ordine – sottolinea la dottoressa Ilaria Serpi, portavoce del Questore di Como – Fondamentale è poi l’ottimizzazione delle risorse da impiegare, e questo anche grazie ai patti di sicurezza sul territorio che permettono la condivisione dell’impegno anche con le polizie locali. Tuttavia, importante è anche l’aiuto dei cittadini che invitiamo ad aiutarci e a chiamarci senza remore nel caso notassero qualcosa di sospetto».
Inevitabile però, è chiedersi come mai, nella classifica nazionale, Como rimanga al 15° posto assoluto per numero di furti in rapporto al numero di abitanti, con 2.232 colpi in un anno (nel solo 2010) che divisi per i giorni raccontano di sei assalti alle abitazioni dei cittadini ogni 24 ore. Un numero questo che non può certo far felici gli abitanti di una delle province più martoriate d’Italia, al pari di gran parte della Lombardia.
«Per questo tipo di reato credo che molto dipenda anche dalla conformazione del territorio e dall’elevato numero di vie di fuga – ammette la dottoressa Serpi – Non è un caso, ad esempio, che la maggior parte di questi reati avvengano, nella nostra provincia, soprattutto nelle zone di confine con i territori di Varese, Milano e Lecco. Però teniamo a far notare come il trend sul Comasco registri un segno in calo del 2,4%, mentre in tutte le altre province della nostra regione si registrino incrementi anche a due cifre». A Milano, 3ª assoluta, del +26%, a Bergamo (11ª) del +14%, mentre il Lario è stato scavalcato da Lecco (12ª con il +8,9%) e Varese (14ª, +8,7%).
«Speriamo che questi risultati e i segni positivi continuino anche in futuro – conclude la portavoce del Questore di Como – Le macchine che tutte le forze dell’ordine stanno impiegando sul territorio per combattere questi tipi di reato, tra i più antipatici per la popolazione, stanno dando la percezione ai malviventi che forse è meglio colpire da altre parti».
Sempre secondo le classifiche diramate ieri da “Il Sole – 24 Ore”, tra l’altro, la provincia di Como (che, come detto, è 83ª per numeri di reati) risulta essere la più sicura della Lombardia dietro soltanto a Sondrio (89ª, -5,4%).
Una graduatoria guidata da Milano (prima, +0,2) e che vede poi Brescia (14ª assoluta, +0,7%), Pavia (17ª +3,9), Bergamo (33ª, -2,4%), Varese (51ª, -0,4%), Mantova (55ª, +2,4%), Cremona (57ª, -4,3%), Lecco (67ª, +0,4%) e Lodi (69ª +8,1%).

Mauro Peverelli

Nella foto:
Una volante della polizia. Gli interventi delle forze dell’ordine per furti in casa nel Comasco sono frequenti. Ogni giorno sono sei i colpi registrati

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