«Gay nei forni»: nei guai un idraulico incensurato

Tribunale Como

A 56 anni non ha trovato di meglio da fare che impugnare una bomboletta spray e andare a imbrattare un muro di una proprietà di Appiano Gentile, in via Grilloni.

«Gay nei forni», si legge sulla scritta che ha richiamato sul posto i carabinieri della stazione di Appiano Gentile, che hanno immediatamente avviato le indagini per cercare di risalire al responsabile. E l’esito dell’attività è stato positivo, visto che il writer avanti con gli anni è stato individuato grazie alle telecamere comunali. Nei guai è così finito un uomo di Veniano, idraulico incensurato, padre di una figlia ormai grande e non noto per particolari vicinanze con l’estrema destra. Accanto alla scritta contro i gay infatti campeggiavano una svastica e una croce celtica.
I carabinieri l’hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Como con l’ipotesi di reato di «propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa».

Il raid sarebbe stato compiuto nel corso del pomeriggio del 25 giugno, su un muro di recinzione privata che si affaccia sulla via Grilloni.
Una volta individuato dai carabinieri non avrebbe affatto negato le proprie responsabilità, consegnando la bomboletta spray utilizzata per la scritta e ammettendo anche di non gradire i gay, motivo per cui avrebbe deciso di esternare tutto imbrattando un muro.
La bomboletta spray è stata posta sotto sequestro e l’uomo, dome detto, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Como.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.