Gentilini: “Nel turismo serve più promozione”

consiglio comunale 1 aprile 2019. In foto Carola Gentilini

Tanti turisti ma con poche occasioni di svago. Assessore dalla scorsa primavera e alla sua prima estate in giunta, Carola Gentilini ammette che il turismo lariano «merita più investimenti» alla luce dei dati riferiti dal quotidiano di Confindustria “Il Sole 24 ore”.
In quale direzione andare? «Un primo passo è integrare in un unico cartellone gli eventi come abbiamo provato a fare a Como su scala ridotta e a stagione già iniziata», dice l’assessore a Cultura, Turismo e grandi eventi di Palazzo Cernezzi.
Un pochino in ritardo. «Sì, obiettivamente è vero, ma rispetto all’anno scorso, anche se il pacchetto attuale è stato criticato per la sua ridotta durata, abbiamo quintuplicato gli spettacoli in città. Primo significativo passo verso l’inversione di marcia. Sono cose che non si cambiano in un mese».
Ma è vero che ci sono poche iniziative? «Ho letto la statistica del “Sole 24 Ore”. Non credo sia vero che ci sono poche iniziative, ce ne sono eccome ma vanno messe a sistema e comunicate in modo più ampio, ragionando magari se destinare più risorse nella promozione di eventi di maggior respiro e ambizione».
Il momento è favorevole, il lago di Como è sinonimo di turismo. «Va fatto crescere e conoscere di più, ci sono tanti eventi di qualità che sono ancora poco noti. So bene che organizzare qualcosa costa fatica e denari, ma se non si destinano adeguate risorse alla promozione il rischio è ancora maggiore».
In luglio avete avuto il primo confronto nella cabina di regia con la Camera di Commercio. «Dialogare tra istituzioni è essenziale, si è creata una buona armonia e lavoriamo su obiettivi concreti comuni. Io sono soprattutto dell’idea che si debba agire. La volontà mi pare ci sia, ad esempio come si è auspicato intendiamo fare più rete per rendere più efficiente il lavoro di promozione degli infopoint del territorio».
A quando una grande mostra a Villa Olmo? «Dipende dal calendario dei lavori che riguarderanno la storica dimora. Sto lavorando per far ripartire la villa con un ciclo di eventi durante tutto il periodo turistico». Quando si è insediata l’obiettivo era condurre in porto l’annunciata esposizione del tesoro di Como, ossia le mille monete d’oro di epoca romana rinvenuta la scorsa estate in via Diaz. «La relazione tecnica da parte della Soprintendenza è arrivata, da settembre partiremo con il progetto della mostra».

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