Giardini a lago, terra di degrado e spaccio. Denunciati altri due extracomunitari
Cronaca

Giardini a lago, terra di degrado e spaccio. Denunciati altri due extracomunitari

Giardini a lago sempre più terra di nessuno. Tre episodi di violenza e spaccio negli ultimi 20 giorni hanno trasformato questa splendida zona di Como in una landa sempre più desolata e in balia di spacciatori di droga e balordi. L’ultimo caso risale solo allo scorso martedì, quando, poco dopo le 16.30, unità operative del Reparto prevenzione crimine Lombardia, in supporto alle pattuglie della squadra volante della Questura, impegnate in un servizio straordinario di controllo, hanno intercettato due extracomunitari che, alla vista delle pantere, hanno provato a scappare.
I due sono stati però bloccati dagli agenti che hanno scoperto un involucro di plastica contenente della marijuana che un 19enne senegalese nascondeva nel pugno. Da un’altra perquisizione sono poi emersi altri 10 grammi di droga e delle banconote di piccolo taglio. Il secondo straniero fermato, un 20enne di origine somala, è stato invece trovato in possesso di un coltello da cucina che nascondeva nella cintola dei pantaloni. I due extracomunitari, privi di documenti, sono stati accompagnati in Questura e denunciati in stato di libertà.
Questa la più stretta attualità, che sta spingendo sempre più cittadini a evitare alcune aree di Como nonostante l’intensificata attività di prevenzione e controllo che la Polizia di Stato sta effettuando nella zona dei giardini a lago. «È un tema che stiamo affrontando con la massima serietà, insieme alla polizia locale e alle altre forze dell’ordine. E le persone fermate in queste settimane sono un segnale forte e chiaro: i controlli ci sono e funzionano. Anzi invito i cittadini a non tenersi alla larga da queste aree ma di viverle con tranquillità perché la vigilanza è costante», ha sottolineato il sindaco di Como, Mario Landriscina.
Va detto che ormai 20 giorni fa, sempre nella stessa zona, venne arrestato un tunisino irregolare, appena maggiorenne, con l’accusa di minacce e di lesioni aggravate. E ancora lo scorso 24 maggio tre persone sono rimaste ferite in una rissa causata probabilmente dall’uso eccessivo di alcol. Coinvolti tre giovani extracomunitari, un 21enne, un 26enne e una terza persona che era priva di documenti. Per due è stato necessario il ricovero al Sant’Anna.
«Inevitabilmente cittadini e turisti, al ripetersi di simili fatti, iniziano a spaventarsi e magari, anche inconsciamente, si tengono alla larga da zone considerate a forte rischio. Così potrebbe accadere per i giardini a lago – afferma Sergio De Santis consigliere comunale di Fratelli d’Italia – La nostra idea, che spero sia ben accolta e sostenuto da tutti i gruppi politici, è quella di creare una commissione speciale che si occupi esclusivamente di sicurezza. Ad oggi non esiste, tra le commissioni permanenti, una che tratta questa tematica».
L’idea è dunque quella di poter avere uno strumento propositivo che possa servire per dialogare con il territorio e avanzare delle proposte «fermo restando il massimo plauso alle forze del’ordine sempre presenti sul territorio e efficaci nella prevenzione dei fenomeni», aggiunge De Santis, che traccia la tempistica per questa iniziativa. «Pensiamo di riuscire a preparare una bozza del documento prima dell’estate così da sottoporlo al consiglio comunale. La speranza è che non ci siano veti politici ma che si proceda in maniera unitaria per la sicurezza», conclude.

31 maggio 2018

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