Gigi Meroni, la scomparsa 45 anni fa

Il ricordo
«Il suo talento, il suo estro e la sua personalità unica restano ancora oggi ben vivi e impressi nella testa e nel cuore di tutti i tifosi del Torino. Noi, oggi, vogliamo ricordarlo anche così». Parole pubblicate sul sito ufficiale del Torino Calcio, ma che alla fine rappresentano il pensiero di tutti gli appassionati di pallone.
La società granata ha voluto ricordare così Gigi Meroni a 45 anni esatti dalla sua scomparsa, avvenuta il 15 ottobre del 1967 nel capoluogo piemontese. Il giocatore
granata – comasco di origine e di crescita calcistica – fu travolto da una vettura poche ore dopo la partita vinta dalla sua squadra contro la Sampdoria.
Un atleta, e soprattutto una persona, rimasta nel cuore di tante persone e di appassionati, compresi tanti giovani che non hanno mai avuto occasione di vederlo dal vivo ma che sono suoi ammiratori per ciò che ha fatto in campo e anche per i suoi atteggiamenti anticonformisti.
Presto, peraltro, inizieranno le riprese per una fiction a lui dedicata, che dovrebbe chiamarsi “La farfalla granata”, proprio come il titolo del libro di Nando Dalla Chiesa, che a metà degli anni ’90 ripropose prepotentemente il mito di Meroni.
Un personaggio che anche Como non ha dimenticato e che è stato ricordato, anche con un sito Internet (www.gigimeroni.com, curato da Giovanni Indorato) o con una recente mostra di suoi cimeli al Broletto.
Un ricordo portato avanti dalla sorella Maria, che non ama i riflettori, ma che, con amore e discrezione, cura che ogni testimonianza che riguarda il fratello gli renda omaggio come merita.

Massimo Moscardi

Nella foto:
Meroni con la tuta del Como

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