Giorni di quarantena, ecco cosa è cambiato

La sede comasca di Ats Insubria

Ats Insubria ha spiegato ieri anche i contenuti di una circolare del ministero della Salute che prevede, per poter terminare il periodo di isolamento, l’obbligo del tampone dal decimo giorno dall’ultimo contatto con la persona contagiata.

«Fino ad ora, le persone poste in quarantena fiduciaria potevano attendere 14 giorni dall’ultimo contatto con la persona positiva per concludere il periodo di isolamento anche senza un tampone – ha spiegato Annalisa Donadini, dirigente di Medicina di comunità dell’Ats Insubria – Ora è sempre previsto il tampone a partire dal decimo giorno dall’ultimo contatto. In caso di positività al virus senza varianti o di variante inglese è possibile anche effettuare il test antigenico purché di terza generazione e autorizzato. Qualora invece si tratti di altre varianti del virus è obbligatorio effettuare il tampone molecolare».

Sono cambiante anche le regole relative ai tracciamenti.
«In caso di varianti, ad eccezione di quella inglese – ha sottolineato ancora la dirigente di Ats Insubria – vengono tracciati e isolati anche i contatti occasionali fino a 14 giorni precedenti la comparsa dei sintomi».
«Per i pazienti positivi infine, in caso di variante, sempre a eccezione di quella inglese, non è più possibile terminare l’isolamento dopo 21 giorni ma solo con un tampone negativo» ha concluso Annalisa Donadini.

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