Giovane scout ustionato: in due finiscono a processo

Casa Scout Don Titino Spina Verde

Si è aperto di fronte al giudice di Pace di Como, il processo per le ustioni rimediate da un giovane scout (di appena 8 anni) in seguito a un ritorno di fiamma causato da un animatore nel tentativo di ravvivare il fuoco di un falò. Incidente che risale al mese di giugno del 2016 nel parco della Spina Verde, alla casa per scout “Don Titino”. A processo ci sono l’animatore (nonché vice caposcout), un 27enne di Milano, e il 53enne legale rappresentante dell’associazione di scout cui era stato affidato il bambino. L’udienza è stata incardinata e subito rinviata alla udienza successiva del mese di ottobre. Il gruppo di scout arrivava da Milano e stava effettuando un campo nei boschi della Spina Verde di Como. L’animatore, nel tentativo di ravvivare le fiamme del falò, spruzzò dell’alcol causando un ritorno di fiamma che finì con il colpire il bambino al volto e alle mani, causando ustioni di secondo e terzo grado. La prognosi fu importante, di 50 giorni.
Il pm di turno aprì un fascicolo ipotizzando reati di lesioni colpose a carico dei due indagati, che ora sono finiti di fronte al giudice di pace di Como.
Subito dopo l’incidente erano stati gli stessi scout a trasportare il loro compagno al pronto soccorso senza aspettare l’arrivo dei soccorritori, essendo il punto dove era avvenuto l’incidente difficilmente raggiungibile dalle ambulanze del 118.

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