«Giro d’Italia Donne, ottimo biglietto da visita per il nostro Paese»

Giro Rosa Iccrea 2020

Presentazione ufficiale, ieri, per il Giro d’Italia Donne, la più importante corsa a tappe femminile del nostro Paese, che per quest’anno è in programma dal 2 al 11 luglio sulle strade del Nord Italia.
Il via in Piemonte con la frazione Fossano-Cuneo (una cronometro a squadre) e la conclusione in Friuli con la Capriva-Cormons. La gara il 7 luglio prevede la tappa del Lago di Como, disegnata sulle strade attorno al Lario, la più lunga, con i suoi 155 chilometri, con partenza e arrivo da Colico. Le stesse strade utilizzate lo scorso anno per la frazione del Giro Giovani Under 23 anche se è stato deciso di cambiarne il senso. Non si scenderà dalla sponda lecchese, ma dalla statale Regina, con il percorso che toccherà nell’ordine Como, Bellagio e Lecco.

L’evento è alla sua 32ª edizione; saranno al via 144 atlete in rappresentanza di 24 squadre, comprese le 9 dell’Uci Women’s World Tour. Iscritte anche due cicliste comasche, Alice Gasparini e Greta Marturano. Tra i nomi più noti al via, l’azzurra Elisa Longo Borghini e le olandesi Marianne Vos e Anna Van Der Breggen, tre volte vincitrice di questa corsa.

Ieri, come detto, la conferenza stampa per parlare dell’evento che scatta fra un mese. Presenti il direttore generale del Giro Roberto Ruini, Ginevra Cividini, marketing manager di Pmg Sport, lo storico patron Giuseppe Rivolta e Cordiano Dagnoni, presidente della Federazione ciclistica italiana. Quest’ultimo ha sottolineato: «Il Giro d’Italia Donne è l’evento più rappresentativo di un movimento in costante crescita come il ciclismo femminile».
«Nella ripresa del nostro Paese, eventi come questo rappresentano un ottimo biglietto da visita», ha affermato il direttore generale Ruini.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.