Il Museo della barca lariana, “cantiere” in espansione

Una sala del Museo della barca lariana

Presto la nuova sala delle gondole che ospiterà prestigiose barche dell’Ottocento

Il Museo della Barca Lariana ha riaperto i battenti e ha in cantiere tante novità che ne fanno un polo attrattivo di eccellenza per l’intero Lago di Como, e non solo.
Le sale museali tornano nuovamente a mostrare i gioielli della più importante raccolta di barche da diporto al mondo, anche se in forma temporaneamente ridotta. È infatti in corso d’opera un grande progetto di riqualificazione e ampliamento della struttura, motivo che impedirà, nelle primissime settimane, la completa fruibilità dell’intero percorso museale. Anche per questa stagione, il Museo offrirà ai visitatori l’ingresso gratuito.
Nel corso dell’estate il “Cantiere Museo” lavorerà senza sosta e saranno numerose le novità che, settimana dopo settimana, andranno a completarsi sotto gli occhi dei visitatori.
Prima fra tutte, la riproduzione di un’antica “sostra”, così si chiamavano le strutture dove i maestri d’ascia costruivano le barche lariane.
A metà estate verrà inaugurata, grazie alla collaborazione con l’architetto Paolo Albano, la nuova “Sala Gondole”. Qui saranno esposte le prestigiose barche da passeggio dell’Ottocento lariano, due fra le Gondole Veneziane più antiche e prestigiose al mondo e la barca che fu di Silvio Pellico. Una nuova passerella regalerà inoltre una vista privilegiata sull’aliscafo Freccia dei Gerani, operazione resa possibile anche grazie alla raccolta fondi iniziata lo scorso inverno e che prosegue: l’intero progetto prevede infatti l’accesso all’aliscafo con la sua trasformazione in sala multimediale.
L’ultima sorpresa, per gli appassionati di motonautica e cantieristica lariana, è l’allestimento di un’esposizione temporanea dedicata agli anni d’oro della “Centomiglia del Lario”.

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