Gli autobus “escono” dalla piazza Cavour. Corsia preferenziale chiusa per i sondaggi fognari

Sarà asfaltata via Fontana
Asfalto al posto dei pietroni di granito. Via Fontana cambia pelle per accogliere il traffico dei bus e decongestionare piazza Cavour. «Vogliamo riaprire via Fontana al passaggio dei mezzi pubblici, in modo da evitare il transito in una piazza spesso affollata – ha detto ieri Daniela Gerosa, assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi – Tutto ciò servirà anche in vista dei sopralluoghi alla rete fognaria, necessari per evitare il ripetersi delle fuoriuscite di acque nere dai tombini del lungolago».
In una conferenza stampa, l’assessore ha descritto
il piano che dovrebbe svuotare finalmente la piazza Cavour dagli autobus. L’inizio dei lavori è previsto per metà luglio e c’è la speranza di terminare entro la fine dello stesso mese.
La via Fontana sarà asfaltata. Non prima di aver rimosso i masselli di pietra, i quali saranno rimessi al loro posto non prima di un anno.
Come ha spiegato l’assessore alla Mobilità, il rifacimento del fondo stradale di via Fontana si lega a filo doppio con l’evidente problema di fuoriuscita di liquami in piazza Cavour.
Una situazione che in poco più di un mese ha interessato il salotto buono di Como ben due volte.
È del tutto evidente che vi siano problemi seri al sistema fognario sottostante la stessa via Fontana. Problemi che esplodono letteralmente in occasione di rovesci piovosi consistenti. «Per poter mettere in atto una soluzione efficace dobbiamo inserire una sonda nella tubature – ha detto Daniela Gerosa – Al momento, però, l’acqua è ancora molta e il collettore rimane intasato, impedendo ogni tipo di valutazione con questo metodo».
Per adesso, quindi, risulta impossibile individuare quale sia davvero il problema alla base dell’intasamento delle condutture, per il quale è già pronta una serie di possibili interventi, pronti al via una volta formulata una diagnosi. «Tuttavia, è sicuro che, per intervenire, bisognerà anche chiudere la corsia riservata ai bus in direzione Sant’Agostino», ha concluso la Gerosa, rendendo esplicito il nesso tra i due interventi di più o meno prossima realizzazione.
Ed è sempre di ieri, la notizia della sottoscrizione di un documento di sostegno al sindaco al Tavolo per la competitività e lo sviluppo della provincia di Como. Il Tavolo appoggia Lucini «nell’interlocuzione con Regione Lombardia per garantire nel minor tempo possibile una soluzione al problema del lungolago», ha detto il coordinatore dello stesso Tavolo, Mauro Frangi, riferendosi non tanto al problema delle fognature, quanto alla questione del cantiere delle paratie.

Matteo Congregalli

Nella foto:
L’ultima “esondazione” a Como è arrivata dalla rete fognaria (foto Mattia Vacca)

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