“Good Morning America” parla da Como: «Da zona vip alla pandemia»

Good Morning America sul Lago di Como

«Italy on the brink», e a sinistra accanto ai titoli su sfondo azzurro e le news in scorrimento l’immagine rossa del nemico planetario numero uno oggi, il coronavirus su drammatico sfondo rosso sangue.
Potrebbe essere una trasmissione come tante, nell’etere e nel web. Ma quel che conta è lo scenario da cui il segnale proviene e il contesto che va a raccontare. Como e l’area circostante sono l’epicentro della seconda ondata di Coronavirus in Italia. È la sintesi di quanto raccontato mercoledì mattina da uno dei programmi televisivi americani più popolari, Good Morning America. Va in onda ogni mattina da oltre quarant’anni, dalle 7 alle 9, sulla rete Abc. Viene seguito da quasi 4 milioni di telespettatori. Un’istituzione, negli Stati Uniti.

Good Morning America sul Lago di Como
Good Morning America sul Lago di Como


Mercoledì mattina il corrispondente Ian Pannel – “senior foreign correspondent” delle news di Abc – si è collegato dal Lago di Como. Con le acque placide del Lario alle spalle, l’inviato americano ha aperto il collegamento dicendo queste parole: «Buongiorno dal Lago di Como, una località famosa per le bellezze e le star di Hollywood, ma oggi questa zona dell’Italia è l’epicentro di una nuova epidemia di coronavirus nel Paese».
Nel servizio viene poi raccontata l’impennata di casi in Italia in sei settimane, da 2.700 al giorno a 41mila, la difficoltà degli ospedali e la sofferenza dei parenti separati dai malati. Viene intervistato anche Andrea Lombardo, primario di Terapia Intensiva dell’Ospedale Sant’Anna di Como.
Il corrispondente parla infine delle misure restrittive e spiega come la crescita dei casi si stia stabilizzando, e conclude con questa frase: «Il messaggio è molto chiaro: il lockdown salva vite».
Il servizio del corrispondente ha avuto immediata eco sul web, sulla pagina Twitter di Good Morning America che ha 3,7 milioni si seguaci si contano già a migliaia le visualizzazioni del reportage dalla terra dei Vip hollywoodiani diventata epicentro della seconda ondata.

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