Guardia di finanza, giro di vite sui “lavoretti estivi”

Il caso –  Nei guai quattro ragazzi impiegati temporaneamente in bar e ristoranti lariani
Per loro è il classico “lavoretto estivo”: arrotondare le entrate e magari fare una gita al mare o all’estero con gli amici. Ma per la guardia di finanza è lavoro nero a tutti gli effetti. Così, quattro ragazzi sono finiti nei guai. Si tratta di due tunisini e due comaschi (tre residenti a Como, un quarto a Olgiate Comasco), trovati dalle fiamme gialle lariane a lavorare in nero in bar e ristoranti.
Leggi l’articolo di Romualdi in CRONACA

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