Guarisco (Pd): «Sullo stadio altra occasione persa»

stadio Sinigaglia

«L’ennesima occasione mancata da questa giunta per riqualificare l’intera area dello stadio». Così Gabriele Guarisco, consigliere comunale del Partito Democratico di Como, interviene nel dibattito sulla zona stadio e sulla concessione di dodici anni al Como 1907.
Contratto che, come ha spiegato su queste colonne l’assessore al Patrimonio, Francesco Pettignano, verrà firmato «forse» a fine agosto, ovvero oltre un mese dopo la delibera di giunta.
«Ricordo ancora quando venne presentata l’ultima fase del cantiere delle paratie in Biblioteca – dice Guarisco – la sistemazione del lungolago doveva essere l’occasione per riqualificare anche l’area dello stadio. Invece nulla. Lo stesso poteva essere per il progetto dei giardini a lago. Lavori che dovevano già essere conclusi invece sono slittati di anno in anno. Ora si è concesso lo stadio a una società per 12 anni ancora senza alcuna garanzia sull’area. Questa giunta vive di occasioni perse. Ci sono troppi elementi di incertezza sul futuro. Il caso della mancata realizzazione del campo sintetico non è un buon auspicio», dice sempre il consigliere comunale del Partito democratico.
Campo sintetico slittato al prossimo anno, secondo il Como. Anche se, di fatto, il Comune non ha inserito un termine tassativo per i lavori, se non la fine del contratto, 12 anni dopo la firma.
Anche la possibilità di trovare in questo arco di tempo un progetto per riqualificare tutto il quartiere è stata inserita molto timidamente nell’accordo.
«Qualora il Comune avviasse un progetto di riqualificazione complessiva dello Stadio, anche a seguito di proposta di partenariato pubblico privato da parte di un soggetto terzo – si legge nella delibera – il Comune potrà revocare in toto o parzialmente la concessione con conseguente risoluzione del contratto», garantendo solo la chiusura del campionato al Como. Tra le poche note positive della questione, il possibile ritorno di concerti, spettacoli, eventi e attività culturali dentro il Sinigaglia. Come si legge nella concessione varata dalla giunta, Il Como ne potrà organizzare 7 all’anno, mentre il Comune, 5. Le misure anticovid al momento non consentono eventi con il pubblico negli stadi, ma nel prossimo futuro la situazione si dovrebbe sbloccare. L’ultimo concerto al Sinigaglia, del resto, risale all’ormai lontano 2004, quando, dopo ben 12 anni di digiuno, ci fu l’unica data italiana del “Monsters of Rock” firmata dal promoter comasco Vittorio Quattrone.

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