Guggiari presenta il suo libro a Cernobbio

altIl ’900 dei comaschi

Un giornalista che abbia il respiro e la passione della Storia e declina in chiave lariana quello che lo studioso britannico Eric J. Hobsbawm ha definito, nel suo ponderoso saggio «Il secolo breve», il Novecento. E lo fa con una strada tutta sua: niente “microstorie” che, sole, illuminino con la loro pregnanza simbolica un intero periodo, né ampi affreschi dal sapore enciclopedico.
Marco Guggiari (nella foto Mv) sceglie per così dire una terza via autonoma, quella dei «medaglioni», densa e polifonica galleria di ritratti esemplari, nata cioè allo scopo dichiarato fin dalla dedica di «non dimenticare mai le radici». Il vicedirettore del

“Corriere di Como” nel suo nuovo libro, dal titolo Comaschi. Persone e fatti del Novecento (Società Cooperativa Editrice Lariana, 2012, pp. 375, 15 euro), compie proprio questo percorso. Si tratta di un’ampia, variegata e densa ma, al tempo stesso, scorrevole collezione di storie e testimonianze di vita di persone che hanno lasciato il segno e che merita non dimenticare, divise per categorie per chiarire al viandante i percorsi tematici. In tutto i protagonisti sono 39. Ci sono le voci della grande Storia e della politica – come il ministro «garibaldino» Paolo Carcano, il «ministro della concretezza» Mario Martinelli, il «ministro galantuomo» Lorenzo Spallino e l’ideologo della Lega e «scienziato della politica» Gianfranco Miglio – e quelle della spiritualità sempre orientata, comunque, al “fare” concreto e operativo, come il «padre dei migranti» Giovanni Battista Scalabrini e il nuovo santo lariano Luigi Guanella. Ma ci sono anche voci più nascoste come quella di Adele Bonolis, prozia del conduttore tv Paolo, «benefattrice delle prostitute».
Il libro sarà presentato dall’autore giovedì prossimo, 21 febbraio, alle 21, dall’associazione culturale lariana “Coenobium” a Cernobbio, nello Spazio Shed di via Manzoni 1 angolo via Cinque Giornate. Guggiari dialogherà per l’occasione con l’avvocato Paolo Riva, presidente del sodalizio, e con il pubblico. L’ingresso è libero.

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