I cittadini cercano di vincere la paura installando gli allarmi

È boom di richieste per gli impianti anti-intrusione
Da 2mila euro per un appartamento fino a 5mila per una villetta singola, senza contare le eventuali telecamere. È in costante aumento il numero dei comaschi che investe sull’acquisto di un impianto d’allarme.
«Nel settore privato c’è un aumento significativo delle richieste – conferma Massimo Cattaneo, titolare della Sicom, azienda specializzata di Como – La prima esigenza in assoluto è di avere protezione nel momento in cui le persone sono all’interno dell’abitazione. Ciò

che più spaventa è l’eventuale ingresso di estranei quando si è in casa. Poi, naturalmente, l’antifurto serve per segnalare eventuali intrusioni o tentativi di intrusione nei momenti di assenza degli inquilini».
Gli impianti più venduti sono quelli che garantiscono una protezione perimetrale. «Si tratta di allarmare ogni singolo accesso, porte e finestre e anche gli spazi esterni in caso di villette singole – dice Cattaneo – Una volta che in casa non c’è nessuno, invece, scatta la protezione volumetrica. Il costo è molto variabile, in generale un buon impianto va da un minimo di 1.800 euro ai 4-5mila euro necessari per una villetta. Un’offerta aggiuntiva che sta prendendo piede riguarda le telecamere di videosorveglianza che trasmettono le immagini direttamente sul cellulare. La spesa parte da un minimo di 3-4mila euro». Chi non vuole o non può permettersi un impianto antifurto può ricorrere al fabbro.
«Abbiamo molte richieste di interventi per proteggere porte e finestre – conferma Gaetano Calzanella, titolare di un’attività in via Scalabrini – Negli appartamenti, il punto debole sono le serrature, che possono essere forzate facilmente. Nelle villette, invece, il tallone d’Achille sono i serramenti. Nel primo caso, si interviene con cilindri speciali con placche di irrobustimento e spine antitrapano. Per le finestre, invece, ci sono persiane blindate, inferriate o eventualmente vetri antisfondamento».

Anna Campaniello

Nella foto:
Sono sempre più numerosi i cittadini comaschi che installano un allarme in casa

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