“I Mosaici di Liszt”, l’Ungheria a Milano in un mix di tradizione e contemporaneità

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Una serata tutta dedicata all’Ungheria e alla sua musica messa in scena con una chiave moderna con coreografie contemporanee di ballo. “I Mosaici di Liszt” è l’evento in programma domenica alle 20 al teatro Repower di Milano. Sul palco l’Hungarian State Folk Ensemble per un evento patrocinato dal Consolato Generale magiaro.

Un evento con un intreccio di musica classica (di Kodaly Bartok e Ferenc Liszt) balletto classico e coro. Ospiti speciali i Cameristi della Scala di Milano e il grande violinista Shlomo Mintz per la “prima” di uno spettacolo destinato a girare l’Europa. Ulteriori informazioni sul sito Internet www.teatrorepower.com.

«L’Ungheria è una ricchissima terra d’arte e ha sempre eccelso in ogni sua forma, ma forse, in primo luogo. ha avuto l’opportunità di dimostrare la propria grandezza soprattutto in ambito musicale – spiega Jenő Csiszár, console generale d’Ungheira a Milano – Basti pensare ai grandi compositori come Liszt, Bartók o Kodály che, oltre alle influenze europee, si nutrivano in gran parte dalla musica popolare ungherese. Alla musica popolare, inoltre, è sempre stata affiancata la danza popolare che, a sua volta, costituisce un nostro gioiello nazionale degno di essere conservato e tramandato alle generazioni future. La danza folkloristica ungherese dei nostri giorni ha raggiunto il suo più alto livello espressivo grazie anche al lavoro dell’Ensemble, che state per vedere. La compagnia è riuscita, infatti, ad amalgamare note musicali, antichissimi passi e figure di danza con un’atmosfera squisitamente moderna, creando così una sorta di ponte tra la tradizione e la contemporaneità».

«L’Hungarian State Folk Ensemble, attualmente il piú importante folk ensemble in Ungheria, alcuni anni fa ha cambiato direzione artistica cercando di superare i cliché e gli stereotipi dei decenni passati – spiega Gábor Mihályi, regista, direttore dell’Hungarian State Folk Ensemble – E’ nata una nuova interpretazione delle tradizioni una nuova proposta teatrale che coniuga la danza e la musica contemporanea con la drammaturgia moderna. La danza e la musica sono due entità unite dall’inizio dei tempi e questo binomio porta indiscutibilmente a un momento di gioia collettiva. Una festa reale e, nello stesso tempo, spirituale. Proprio per questo motivo, “I Mosaici di Liszt” vuole essere una grande festa, ma anche una celebrazione dello spirito umano che trova la sua completezza nella musica e nella danza».

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