Il calcolo “iniquo” della tassa sui rifiuti

CITTADINI SPREMUTI DALLA TARSU
Stupisce che la Tarsu (tassa sui rifiuti solidi urbani) venga calcolata in base alla superficie dell’immobile abitato, quasi che l’immondizia fosse prodotta per miracolo dai metri quadrati e non invece dalle persone. Paradossalmente, se due persone abitano 200 metri quadrati pagano moltissimo di più di otto persone che vivono in 60 metri quadrati, anche se i rifiuti prodotti nel secondo caso sono molti, ma molti di più di quelli del primo. Misteri della burocrazia o furbesca manovra per fregare i cittadini e tartassarli di più…?
Alessandro Mezzano

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