Il Como riparte con il Gozzano. Banchini: «L’obiettivo del ritorno, più concretezza»

Calcio 2019-2020 Gozzano Como

«Il primo miglioramento che chiedo è sul fronte della concretezza. Noi produciamo molto e con una crescita su questo profilo ci potremo togliere molte soddisfazioni». Parole di Marco Banchini, allenatore del Como, alla vigilia della gara di domani allo stadio Sinigaglia contro il Gozzano (ore 17.30). Dopo una lunga pausa inizia il girone di ritorno dei lariani. «Riprendere non è mai facile e tenere alto il livello della concentrazione diventa fondamentale – sostiene il tecnico – per questo abbiamo organizzato un’amichevole con una squadra importante come la Reggiana, per rientrare nella mentalità giusta».
La composizione della squadra non si presenterà facile. All’andata il Como vinse per 2-0 nel match disputato a Vercelli (nella foto). Doppietta del bomber Alessandro Gabrielloni, che però è fermo da qualche giorno per un affaticamento. Fuori causa per infortunio Ciro Loreto e Massimiliano Gatto. Dario Toninelli e Ismail H’Maidat hanno avuto problemi d’influenza. In più sono squalificati Edoardo Bovolon e Silvano Raggio Garibaldi.
«Questa stagione abbiamo già affrontato due volte il Gozzano – ha detto ancora Banchini – in Coppa e in campionato e abbiamo sempre vinto. I nostri avversari avranno voglia, determinazione, senso di rivalsa; da parte nostra ci sarà noi grande rispetto in vista di una partita che potrebbe sembrare vantaggiosa, ma che invece sarà molto difficile».
«Da tanto tempo non si gioca – ha aggiunto Banchini – Vogliamo iniziare bene. Non vinciamo in casa dal 20 ottobre con il Pontedera, questo è l’aspetto motivazionale maggiore».
E dove ci dovrà essere una crescita? «La concretezza è uno degli aspetti più importanti. Poi dobbiamo insistere sui nostri principi, il non andare in difficoltà ed essere dominanti sull’avversario. Serve un Como padrone del campo che porta a casa i risultati».
Il tecnico si è concesso infine una riflessione sul girone di ritorno: «Chi è in basso farà più punti, chi è in alto e si confermerà potrà puntare a risultati importanti. Chi perde qualcosa rischia di essere risucchiato. Il girone è equilibrato. Non si può ragionare a lungo termine: servono tre punti ogni domenica».

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