Il coro Gospel dei guanelliani all’istituto Ciechi di Milano

 

Giovedì 17 dicembre, alle ore 21.00, nella splendida Sala Barozzi dell’Istituto dei Ciechi di Milano (via Vivaio 7), il Coro GAP – Gospel Always Positive dell’Opera Don Guanella diretto dal Maestro Carlo Rinaldi darà vita ad un grande concerto “alla luce”, in vista del Natale ormai prossimo. Con questo concerto, che si terrà alla luce e nel magnifico Salone Barozzi, si va dunque consolidando ancora di più la bella amicizia tra il Coro e l’Istituto dei Ciechi, dopo i due speciali concerti “al buio” tenuti lo scorso febbraio e lo scorso aprile a “Dialogo nel Buio”. Il Coro è nato nell’aprile del 2006 a Como dall’incontro del maestro Carlo Rinaldi con il Centro Guanelliano di Pastorale Giovanile e il Centro Missionario Guanelliano intorno allo slogan “Metti al servizio la tua voce”, che unisce la dimensione artistica e culturale con quella sociale e di solidarietà. In questi anni di attività il Coro GAP (che oggi conta circa sessanta voci, divise nelle quattro sezioni classiche – soprani, contralti, tenori e bassi – ed è affiancato da una band di cinque elementi) è diventato un punto di riferimento sul territorio comasco e non solo, portando il suo canto e il suo messaggio anche in altre regioni d’Italia. Il suo repertorio comprende oltre sessanta brani fra spiritual tradizionali, canti africani in lingua swahili, zulu e mahori, i grandi classici di Sister Act, colonne sonore e altri pezzi ispirati a grandi artisti come Mariah Carey, Louis Armstrong, Queen e Beatles. Particolarissima è la cornice dell’evento. Il Salone Barozzi si trova al piano terreno del palazzo di via Vivaio, costruito alla fine dell’Ottocento dall’architetto Giuseppe Pirovano sul modello dell’Istituto dei Ciechi di Parigi. È in assoluto la sala più prestigiosa del complesso, intitolata al fondatore dell’Istituto, Michele Barozzi, progettata proprio per ospitare i concerti degli allievi dell’Istituto, aperti anche al pubblico esterno e ai suoi benefattori. La sala presenta una notevole decorazione ad affresco realizzata nel 1892 dai pittori Celso Stocchetti e Ferdinando Brambilla, docenti all’Accademia di Belle Arti di Brera, e recentemente oggetto di un accurato restauro che l’ha restituita all’ammirazione del pubblico dopo quasi mezzo secolo di oblio. Sulla parete di fondo della sala, sopra la cantoria, si segnala il monumentale organo, uno dei più importanti della città di Milano contenuto in una sala da concerti, realizzato tra il 1899 e il 1902 alla ditta del Cavalier Carlo Vegezzi Bossi di Torino e ulteriormente perfezionato alcuni decenni più tardi dalla Ditta Natale Balbiani. L’ingresso è libero. Per informazioni: tel. 331.7885444.

Articoli correlati