Il Covid non arretra, rivoluzione negli ospedali: ridotti o annullati tutti i ricoveri programmati

Ospedale Sant’Anna di Como (San Fermo della Battaglia)

Numeri ancora molto alti per i contagi da Covid in Italia e in Lombardia, mentre cala il dato comasco. Ieri sono stati registrati in provincia 206 casi, ma ben 4.916 su scala regionale. La distribuzione è piuttosto omogenea sul Lario, con 26 nuovi positivi a Como città (889 totali), 14 a Cantù (557) e 5 a Erba (321). Sono stati 36.963 i tamponi processati in regione.
In Lombardia la percentuale dei casi di Coronavirus rispetto ai test effettuati sale di altri due punti percentuali, al 13,2%. Le terapie intensive hanno 28 letti occupati in più, sono 477 i dimessi o guariti e 7 i decessi.
Gli interventi in ospedale
«Nessun lockdown sanitario, ma una rimodulazione delle attività sanitarie negli ospedali lombardi»: così Giulio Gallera, assessore al Welfare regionale, ha annunciato la “rivoluzione” in atto. Nelle strutture Hub, per la provincia di Como solo il Sant’Anna, viene ridotta una parte dell’attività programmata ad eccezione di oncologia, gravi patologie neurologiche, cardiovascolari e grandi traumi.
Sospesi invece i ricoveri programmati in tutti gli altri ospedali del Lario, quelli dell’Asst (Cantù e Menaggio), ma anche il Valduce di Como, ad esempio. Questo dovrebbe rendere disponibili posti letto Covid per acuti e subacuti, garantendo sempre la continuità delle prestazioni urgenti. La sospensione e la riduzione delle attività non riguardano le prestazioni ambulatoriali. 
La situazione al Sant’Anna
Prosegue anche la riorganizzazione all’ospedale Sant’Anna per aprire nuovi posti letto Covid. I 16 letti della Neurologia sono stati trasferiti nella Riabilitazione. Nefrologia si è trasferita al posto della Neurologia nella Degenza Chirurgica 2. Da ieri pomeriggio sono così stati aperti altri 13 posti letto nella Degenza Medica 3.
Aperti ieri anche altri 10 posti letto a Mariano Comense, nella degenza di transizione. I pazienti Covid ricoverati al Sant’Anna ieri mattina erano 104, suddivisi tra Chirurgia 3 (54 ricoverati), terapia intensiva (7), Mariano Comense (10), Degenza medica 3 (22), Medicina d’urgenza (11). Di questi 104 pazienti quelli sottoposti a ventilazione (Cpap) sono 29 e 7 quelli ricoverati in terapia intensiva (intubati).
«Faremo tutto quanto sarà possibile per rispondere al territorio» ha dichiarato il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi.
Incontro con il sindacato
Sempre in tema di sanità, i sindacati hanno incontrato, in videoconferenza la direzione di Ats Insubria, dell’Asst Lariana e delle due Asst varesine per un confronto sulla gestione della pandemia. Sono state evidenziate difficoltà nel trovare personale medico e infermieristico. Il sindacato ha chiesto un aggiornamento della situazione ogni 15 giorni.

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