Il diesse azzurro Ludi: «Siamo amareggiati, ma rispettiamo la scelta della Figc»

calcio como partita Como-Giana 2-1

«Ovviamente siamo amareggiati; riteniamo che sarebbe stato più giusto scrivere la classifica con la media punti e non con l’algoritmo, ma allo stesso tempo abbiamo il massimo rispetto per il consiglio delle Figc, che in una fase così difficile era chiamato a prendere decisioni complesse». La stagione del Como 1907 è ufficialmente finita con il calcolo della classifica del girone A fatto utilizzando l’algoritmo. Lariani al tredicesimo posto con 46,143 punti.
Con la media punti, gli azzurri sarebbe stati undicesimi, e in caso di vittoria della Juventus Under 23 nella finale di Coppa Italia, avrebbero ottenuto in extremis la qualificazione ai playoff.
«Noi eravamo organizzati sotto ogni punto di vista per ripartire – spiega ancora Ludi – sia con gli allenamenti, sia con tutta l’organizzazione rispetto ai protocolli legati all’emergenza per il Coronavirus. Gli allenamenti dovevano riprendere questa settimana. Poi, però, la decisione della Federazione ha fermato tutto».
«Sicuramente non siamo scontenti della stagione – afferma ancora il direttore sportivo – anche perché abbiamo dimostrato che quello dei playoff poteva essere un obiettivo veritiero. La media punti, che ci avrebbe premiato, era basata su risultati ottenuti sul campo. Era, insomma, qualcosa di certo. Il calcolo con l’algoritmo è invece una proiezione teorica». Allo stesso tempo, però, Ludi accetta la scelta del consiglio federale.
«La fase è davvero difficile da gestire. Ogni decisione sarebbe stata comunque dolorosa per qualcuno. La situazione è complicata e andavano fatto scelte: se si è optato per l’algoritmo è perché evidentemente, per il sistema, questa è la migliore soluzione».
Per i lariani, dunque, è la fase dei bilanci e della costruzione del futuro.
«Per noi era un anno zero – spiega il diesse azzurro – Sono state messe le basi per la nuova stagione portando cultura organizzativa e professionalità. Su ogni aspetto, societario e sportivo, è necessario fare passi avanti sempre con i nostri principi, che sono quelli di costruire senza proclami e voli pindarici: ciò significa prendere il buono che si è fatto e migliorarlo».
Sull’allenatore, Carlalberto Ludi afferma: «Marco Banchini ha un contratto che scade alla fine della prossima stagione. La sua permanenza non è mai stata in discussione anche se, come è normale alla fine di un campionato, ci siederemo a un tavolo e faremo il punto su tutto. Il lavoro di costruzione del futuro è già iniziato con lui».
Il dirigente azzurro delinea poi a tutto campo gli altri obiettivi. «La crescita deve arrivare sul fronte dei risultati del campo e anche nell’ulteriore miglioramento dell’organizzazione societaria. Per noi ha grande importanza anche il settore giovanile e saranno fatti i necessari passi su questo fronte – conclude il direttore sportivo del club azzurro – Poi continuerà e verrà consolidato il nostro progetto di responsabilità sociale con il territorio».

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