Il Forum Ambrosetti “chiude” gli uffici della Questura

altA Cernobbio
Per tre giorni niente passaporti, licenze e porti d’arma. Insorge il sindacato di polizia
Il Forum Ambrosetti, l’appuntamento che richiama da domani a domenica a Villa d’Este di Cernobbio il gotha della politica nazionale e internazionale, fa chiudere gli uffici della Questura di Como. Il protocollo di sicurezza per proteggere i prestigiosi ospiti, infatti, è massiccio e impiega un numero così alto di agenti da costringere la polizia comasca a chiudere alcuni sportelli.

In particolare, da viale Roosevelt informano che «da giovedì a sabato in occasione dello svolgimento dello Studio Ambrosetti a Cernobbio gli sportelli dell’ufficio passaporti, porto d’armi e licenze rimarranno chiusi».
Anche se, assicura personalmente il questore, le procedure urgenti verranno garantite.
L’episodio, però, riaccende all’interno dei sindacati di polizia sia il dibattito sul dispiegamento di forze per il Forum Ambrosetti, sia la polemica sulle carenze d’organico.
Lo scorso giugno il segretario provinciale del Silp Cgil aveva tuonato contro l’evento della casa di gioielli Bulgari a Villa Olmo, che aveva tolto per così dire dalla strada e dagli uffici tra i 150 e i 160 tutori dell’ordine.
Un problema che si ripeterà in questi giorni.
«Da anni lamentiamo un organico insufficiente, inferiore del 20-30% rispetto alle necessità – dice Ernesto Molteni, segretario del Sindacato Autonomo Polizia di Como – ora i nodi vengono al pettine. E purtroppo a pagarne le spese sono i cittadini».
«Quando dobbiamo coprire un evento che assorbe molte risorse, come il Forum Ambrosetti – sottolinea il segretario del Sap – la carenza di personale diventa ancora più evidente».
Rincara in qualche modo la dose Paolo Tabbacco, segretario comasco del sindacato Siulp.
«La scelta dell’amministrazione è assolutamente comprensibile – dice – la coperta è sempre più corta, i governi continuano a stringere la cinghia sulle forze dell’ordine, e questi sono i risultati».
«Ciò detto – aggiunge Tabbacco – il protocollo di sicurezza per l’Ambrosetti, a me, sembra ormai sovradimensionato, considerando che i politici sono in una sorta di roccaforte come Villa d’Este».
Tutte le personalità nazionali e internazionali giungono inoltre direttamente con proprie scorte e bodyguard.
«Noi dobbiamo tutelare la sicurezza delle persone e l’ordine, a prescindere da qualsiasi polemica – conclude il questore di Como, Michelangelo Barbato – in occasioni come il Forum Ambrosetti l’impegno è altissimo».
«Tengo a precisare – sottolinea il capo della polizia di Como – che le urgenze verranno comunque trattate: se un cittadino ha bisogno di un passaporto perché deve raggiungere un parente che non sta bene in America, siamo disponibili anche in questi giorni di chiusura dello sportello».

A.Bam.

Nella foto:
Bassolario blindato.

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