Il postino ora suonerà fino a sera. Addio al motorino, arriva il triciclo

Poste centrali di via Gallio. Conferenza stampa di presentazione nuove tecnologie di recapito posta

Nell’indimenticabile film “Il postino”, Massimo Troisi, disoccupato in una piccola isola del Sud Italia, era stato assunto per consegnare la posta a un’unica persona, il poeta esule, Pablo Neruda. I tempi oggi sono profondamente cambiati. Cambia così anche l’orario della consegna della corrispondenza, non più soltanto al mattino.

Partirà il 20 maggio a Como e in tutta la provincia il nuovo servizio di recapito di Poste Italiane. Dopo la rivoluzione avviata nel 2016, che ha introdotto la divisione in due zone dell’area di competenza di un portalettere, quindi la consegna un giorno in un’area e un giorno nell’altra, ora sta per scattare il modello “Joint Delivery” che garantirà la consegna della corrispondenza anche in fasce orarie diverse, come appunto il pomeriggio o la sera.

Si punta quindi a ridurre i disservizi nel tentativo di facilitare la vita dei cittadini. La nuova organizzazione sarà articolata su due reti di recapito distinte, seppur integrate: la prima, denominata “Linea di Base”, che continuerà a consegnare tutti i prodotti postali nell’area di competenza; la seconda, chiamata “Linea Business”, sarà dedicata alla consegna dei pacchi, di raccomandate, assicurate e di quei prodotti che prevedono la consegna nell’arco di un giorno, consegna che si effettuerà in fasce orarie estese fino alle 19.45 e anche il sabato mattina.

Le esigenze dell’utenza, del resto, sono cambiate: la corrispondenza classica dal 2008 al 2017 è stata dimezzata, mentre sono in continuo aumento i pacchi (quasi 58mila quelli consegnati in provincia, più di 10.500 solo nel centro di distribuzione di Como). Grazie all’accordo sottoscritto con le organizzazioni sindacali, Poste Italiane ha voluto rinnovare il servizio di consegna puntando sulla flessibilità, rinforzando anche l’organico dei “postini”.

Da fine maggio a fine anno la previsione è di inserire 48 persone in modo stabile, ha sottolineato ieri la responsabile della gestione operativa per la Lombardia, Tiziana Magnoni.

Tra i neoassunti a tempo indeterminato c’è anche Marta Fontana, che dopo un periodo di contratti a termine a fine 2018 ha ricevuto la chiamata per l’assunzione definitiva, ieri presente alla conferenza stampa del nuovo servizio.

Infine arriveranno anche nuovi mezzi, entreranno in funzione i “tricicli”, moto su tre ruote, più stabili e con bauletti maggiormente capienti.
Per il centro storico i nuovi mezzi sono previsti anche in versione elettrica. Crescono anche i servizi. Oggi il postino non è più infatti solo chi consegna lettere, ma è in grado di svolgere più funzioni: basti pensare che tramite il palmare e il pos abbinato può consentire anche di ricaricare la carta prepagata PostePay.

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