«Imprese zootecniche a rischio»

La denuncia di Coldiretti
L’attuale prezzo del latte non garantisce la sopravvivenza delle imprese zootecniche lariane. A rinnovare l’appello «a fare presto e a rendersi conto della gravità della situazione» su tale fronte è stato ieri il presidente della Coldiretti di Como-Lecco, Fortunato Trezzi, anch’egli titolare di un’impresa del Comasco. Un prezzo medio di 38,46 centesimi al litro, secondo Trezzi, «non è sufficiente a garantire l’operatività di quanti operano nel settore zootecnico», gravati dai costi di produzione crescenti dovuti, fra l’altro, al forte incremento del prezzo del gasolio agricolo. Ciò che fa più male alle imprese è che questo prezzo si moltiplica a dismisura per i consumatori quando comprano il latte o il formaggio nei consueti canali di distribuzione: va da sé che vi siano le condizioni per una maggior remunerazione degli allevatori senza intaccare il prezzo finale all’utenza», ha concluso Trezzi.

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